Data l’importanza che i consumatori attribuiscono alla salubrità alimentare, le aziende agro-alimentari private potrebbero adottare pratiche volontarie che mirino a garantire e preservare questo attributo. In questo contesto, una migliore comprensione della percezione e del valore del rischio sperimentato dai consumatori potrebbe aiutare sia le aziende private che le istituzioni pubbliche ad intraprendere iniziative orientate al miglioramento della salubrità del cibo. Questo articolo sintetizza i risultati di un esperimento atto a determinare la percezione e la valutazione economica, da parte dei consumatori, dei rischi da micotossine nel cibo stimando la disponibilità a pagare di un campione di consumatori italiani per una “ipotetica” bottiglia di latte ottenuto da vacche nutrite anche con mais certificato per il rispetto delle buone pratiche agricole e manifatturiere lungo la filiera.
Sckokai, P., Veneziani, M., Moro, D., Castellari, E., La disponibilità dei consumatori a pagare per la salubrità del cibo: il caso delle micotossine nel latte, <<AGRIREGIONIEUROPA>>, 2014; (Settembre): 94-97 [http://hdl.handle.net/10807/64530]
La disponibilità dei consumatori a pagare per la salubrità del cibo: il caso delle micotossine nel latte
Sckokai, Paolo;Veneziani, Mario;Moro, Daniele;Castellari, Elena
2014
Abstract
Data l’importanza che i consumatori attribuiscono alla salubrità alimentare, le aziende agro-alimentari private potrebbero adottare pratiche volontarie che mirino a garantire e preservare questo attributo. In questo contesto, una migliore comprensione della percezione e del valore del rischio sperimentato dai consumatori potrebbe aiutare sia le aziende private che le istituzioni pubbliche ad intraprendere iniziative orientate al miglioramento della salubrità del cibo. Questo articolo sintetizza i risultati di un esperimento atto a determinare la percezione e la valutazione economica, da parte dei consumatori, dei rischi da micotossine nel cibo stimando la disponibilità a pagare di un campione di consumatori italiani per una “ipotetica” bottiglia di latte ottenuto da vacche nutrite anche con mais certificato per il rispetto delle buone pratiche agricole e manifatturiere lungo la filiera.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.