La confondibilità del marchio ha una dimensione economica oltre che giuridica: l’intelligenza artificiale (IA) non incide sui criteri normativi di accertamento, ma ne amplifica la portata, la rapidità e la persistenza. La confusione altera i meccanismi di formazione della domanda e incide sul valore distintivo del marchio. L’articolo propone una stima del danno basata su un approccio controfattuale, che distingue tra perdite di volumi e di margini, costi di presidio ed erosione del valore del marchio nell’ecosistema digitale.
Moro Visconti, R., Confondibilità del marchio e intelligenza artificiale: danno incrementale o misura diprotezione?, <<IL DIRITTO INDUSTRIALE>>, 2026; 2026 (4): 330-338 [https://hdl.handle.net/10807/347843]
Confondibilità del marchio e intelligenza artificiale: danno incrementale o misura di protezione?
Moro Visconti, Roberto
2026
Abstract
La confondibilità del marchio ha una dimensione economica oltre che giuridica: l’intelligenza artificiale (IA) non incide sui criteri normativi di accertamento, ma ne amplifica la portata, la rapidità e la persistenza. La confusione altera i meccanismi di formazione della domanda e incide sul valore distintivo del marchio. L’articolo propone una stima del danno basata su un approccio controfattuale, che distingue tra perdite di volumi e di margini, costi di presidio ed erosione del valore del marchio nell’ecosistema digitale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



