L’intelligenza artificiale non interpella soltanto il futuro dell’occupazione, ma il modo stesso in cui comprendiamo il lavoro umano. La questione, infatti, non è semplicemente se le macchine sostituiranno alcune attività, ma quale immagine dell’uomo e della sua intelligenza rischia di imporsi quando anche scrivere, sintetizzare, classificare, argomentare e valutare possono essere affidati, almeno in parte, a sistemi artificiali.
Cocorullo, A., Il lavoro intellettuale nell’era dell’IA: una prospettiva sociologica, <<L’Osservatore Romano>>, 2026-08-11 [https://hdl.handle.net/10807/344517]
Il lavoro intellettuale nell’era dell’IA: una prospettiva sociologica
Cocorullo, Augusto
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
L’intelligenza artificiale non interpella soltanto il futuro dell’occupazione, ma il modo stesso in cui comprendiamo il lavoro umano. La questione, infatti, non è semplicemente se le macchine sostituiranno alcune attività, ma quale immagine dell’uomo e della sua intelligenza rischia di imporsi quando anche scrivere, sintetizzare, classificare, argomentare e valutare possono essere affidati, almeno in parte, a sistemi artificiali.File in questo prodotto:
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