La colpa medica si trova al centro, ancora una volta, delle proposte di riforma della responsabilità sanitaria, tanto in sede penale, dove la sua gradazione porta, in una con il rispetto delle linee guida, verso l’esclusione della punibilità del medico, quanto in sede civile, dove è in discussione la possibilità, attualmente presente nella L. Gelli, di attenuare l’obbligo risarcitorio del medico in funzione della lievità della sua condotta, sostituita dalla radicale esclusione della sua responsabilità nei casi di colpa non grave in situazioni di speciale difficoltà, cui il legislatore sempre più tenta di dare volti concreti.
Frenda, D. M., La colpa medica: aspettando la riforma della riforma della riforma, <<I CONTRATTI>>, 2026; (2): 129-134 [https://hdl.handle.net/10807/333961]
La colpa medica: aspettando la riforma della riforma della riforma
Frenda, Daniela Maria
2026
Abstract
La colpa medica si trova al centro, ancora una volta, delle proposte di riforma della responsabilità sanitaria, tanto in sede penale, dove la sua gradazione porta, in una con il rispetto delle linee guida, verso l’esclusione della punibilità del medico, quanto in sede civile, dove è in discussione la possibilità, attualmente presente nella L. Gelli, di attenuare l’obbligo risarcitorio del medico in funzione della lievità della sua condotta, sostituita dalla radicale esclusione della sua responsabilità nei casi di colpa non grave in situazioni di speciale difficoltà, cui il legislatore sempre più tenta di dare volti concreti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



