Il presente contributo, muovendo da un caso di infortunio di una bambina di scuola materna durante il gioco con un coetaneo, e dall’azione risarcitoria ex art. 2048 c.c. proposta dai genitori (direttamente) nei confronti della compagnia assicuratrice della scuola (anziché nei confronti della scuola stessa), affronta il tema dei presupposti e dei limiti della responsabilità degli insegnanti, conparticolare riguardo a vicende riguardanti minori incapaci di intendere e di volere, da un lato, e fatti dannosi incolpevoli, dall’altro.
Frenda, D. M., Il danno riportato dal minore durante la vigilanza degli insegnanti tra responsabilità aquiliana e responsabilità contrattuale, <<RESPONSABILITÀ CIVILE E PREVIDENZA>>, 2025; (6): 1972-1985 [https://hdl.handle.net/10807/332576]
Il danno riportato dal minore durante la vigilanza degli insegnanti tra responsabilità aquiliana e responsabilità contrattuale
Frenda, Daniela Maria
2025
Abstract
Il presente contributo, muovendo da un caso di infortunio di una bambina di scuola materna durante il gioco con un coetaneo, e dall’azione risarcitoria ex art. 2048 c.c. proposta dai genitori (direttamente) nei confronti della compagnia assicuratrice della scuola (anziché nei confronti della scuola stessa), affronta il tema dei presupposti e dei limiti della responsabilità degli insegnanti, conparticolare riguardo a vicende riguardanti minori incapaci di intendere e di volere, da un lato, e fatti dannosi incolpevoli, dall’altro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



