Guido Modiano, a typographer and designer active in Milan between the 1920s and 1930s, played a significant role in the development of Italian graphic language through the contamination between typography and abstract art. A printer by training, Modiano revealed from a young age a curious and eclectic personality, fuelled by friendship and collaboration with Edoardo Persico in the editorial office of «Casabella», where he experimented with graphic solutions determined not only by practical needs but also by aesthetic and theoretical reasons, choises e reiterated throughout the 1930s in numerous contributions published in major industry journals (from «Campo Grafico» to «Graphicus», from «Il risorgimento Grafico» to «L’industria della stampa»). From his earliest writings, dated 1929, Modiano argued the positive contribution of abstract art and rationalist architecture in the evolution of Italian graphic-advertising language, later realized in the publication of «tipografia», a magazine edited on behalf of the reggiani Foundry, as well as in numerous editorial products created over the decade. the culmination of his relentless effort in promoting the modernism in Italian typography was his curatorship of the Graphic Art Exhibition at the 7th triennale of Milan and the lengthy debate, Dieci anni di polemica modernista, published in installments in «L’industria della stampa» between 1941 and 1942.

Guido Modiano, tipografo e designer attivo a Milano tra gli anni '20 e '30, ha svolto un ruolo significativo nello sviluppo del linguaggio grafico italiano attraverso la contaminazione tra tipografia e arte astratta. Tipografo di formazione, Modiano ha rivelato fin dalla giovane età una personalità curiosa ed eclettica, alimentato dall'amicizia e dalla collaborazione con Edoardo Persico nella redazione di «Casabella», dove ha sperimentato soluzioni grafiche non solo per esigenze pratiche, ma anche per ragioni estetiche e teoriche, scelte ribadite nel corso degli anni '30 in numerosi contributi pubblicati sulle maggiori riviste (da «Campo Grafico» a «Graphicus», da «Il risorgimento Grafico» a «L'industria della stampa»). Nei suoi primi scritti, datati 1929, Modiano ha sostenuto il contributo positivo dell'arte astratta e dell'architettura razionalista nell'evoluzione del linguaggio grafico-pubblicitario italiano, successivamente realizzato nella pubblicazione di «Tipografia», rivista edita per conto della Fonderia Reggiani, nonché in numerosi prodotti editoriali creati nel corso del decennio. Il culmine del suo impegno incessante nella promozione del modernismo nella tipografia italiana è stata la curatela della Mostra di Arte Grafica alla settima triennale di Milano e il lungo dibattito, Dieci anni di polemica modernista, pubblicato a rate su «L'industria della stampa» tra il 1941 e il 1942.

Boragina, F., ‘La tipografia ai non-tipografi’: Guido Modiano e il linguaggio grafico in Italia tra tipografia e arte astratta, <<ARTE LOMBARDA>>, 2004; (202): 7-19. [doi:10.26350/666112_000153] [https://hdl.handle.net/10807/310986]

‘La tipografia ai non-tipografi’: Guido Modiano e il linguaggio grafico in Italia tra tipografia e arte astratta

Boragina, Federica
2025

Abstract

Guido Modiano, a typographer and designer active in Milan between the 1920s and 1930s, played a significant role in the development of Italian graphic language through the contamination between typography and abstract art. A printer by training, Modiano revealed from a young age a curious and eclectic personality, fuelled by friendship and collaboration with Edoardo Persico in the editorial office of «Casabella», where he experimented with graphic solutions determined not only by practical needs but also by aesthetic and theoretical reasons, choises e reiterated throughout the 1930s in numerous contributions published in major industry journals (from «Campo Grafico» to «Graphicus», from «Il risorgimento Grafico» to «L’industria della stampa»). From his earliest writings, dated 1929, Modiano argued the positive contribution of abstract art and rationalist architecture in the evolution of Italian graphic-advertising language, later realized in the publication of «tipografia», a magazine edited on behalf of the reggiani Foundry, as well as in numerous editorial products created over the decade. the culmination of his relentless effort in promoting the modernism in Italian typography was his curatorship of the Graphic Art Exhibition at the 7th triennale of Milan and the lengthy debate, Dieci anni di polemica modernista, published in installments in «L’industria della stampa» between 1941 and 1942.
2025
AREA10 - SCIENZE DELL'ANTICHITÀ, FILOLOGICO-LETTERARIE E STORICO-ARTISTICHE
Saggio (&gt;5 pp. se a stampa, &gt;15.000 caratteri spazi inclusi se online) in rivista, in volume collettivo, in atti di congressi, in cataloghi, provvisti di comitato scientifico internazionale o peer review, pubblicato in italiano in Italia
Italiano
Articolo in rivista
Inglese
Guido Modiano
Edoardo Persico
tipography
Modernism
rationalism
Abstract art
Italiano
Guido Modiano
Edoardo Persico
Tipografia
Modernismo
Razionalismo
Arte Astratta
Settore L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Settore ARTE-01/C - Storia dell'arte contemporanea
Guido Modiano, tipografo e designer attivo a Milano tra gli anni '20 e '30, ha svolto un ruolo significativo nello sviluppo del linguaggio grafico italiano attraverso la contaminazione tra tipografia e arte astratta. Tipografo di formazione, Modiano ha rivelato fin dalla giovane età una personalità curiosa ed eclettica, alimentato dall'amicizia e dalla collaborazione con Edoardo Persico nella redazione di «Casabella», dove ha sperimentato soluzioni grafiche non solo per esigenze pratiche, ma anche per ragioni estetiche e teoriche, scelte ribadite nel corso degli anni '30 in numerosi contributi pubblicati sulle maggiori riviste (da «Campo Grafico» a «Graphicus», da «Il risorgimento Grafico» a «L'industria della stampa»). Nei suoi primi scritti, datati 1929, Modiano ha sostenuto il contributo positivo dell'arte astratta e dell'architettura razionalista nell'evoluzione del linguaggio grafico-pubblicitario italiano, successivamente realizzato nella pubblicazione di «Tipografia», rivista edita per conto della Fonderia Reggiani, nonché in numerosi prodotti editoriali creati nel corso del decennio. Il culmine del suo impegno incessante nella promozione del modernismo nella tipografia italiana è stata la curatela della Mostra di Arte Grafica alla settima triennale di Milano e il lungo dibattito, Dieci anni di polemica modernista, pubblicato a rate su «L'industria della stampa» tra il 1941 e il 1942.
202
2004
7
19
13
Esperti anonimi
Articolo su rivista scientifica / specializzata
a stampa
italiana
info:eu-repo/semantics/article
Boragina, F., ‘La tipografia ai non-tipografi’: Guido Modiano e il linguaggio grafico in Italia tra tipografia e arte astratta, <<ARTE LOMBARDA>>, 2004; (202): 7-19. [doi:10.26350/666112_000153] [https://hdl.handle.net/10807/310986]
none
262
Boragina, Federica
1
art_per_29
03. Contributo in rivista::Articolo in rivista, Nota a sentenza
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