La causalità legale è un principio chiave del diritto penale e civile, in quanto collega la condotta con un effetto che tipicamente produce un danno, violando la legge. L’interpretazione dei nessi causali che producono il danno (an debeatur), anche da contraffazione, rappresenta un elemento fondante in ambito giuridico, in via complementare alla loro valutazione in termini economici (quantum debeatur). Tale stima è fortemente dibattuta e la monetizzazione rappresenta una componente economica chiave del risarcimento del danno da contraffazione. La teoria dei network esprime in termini matematici la relazione diretta “causa-effetto” tra due o più nodi connessi (agenti). I network ramificati vengono utilizzati per mappare la rete, mostrare grafica mente i nessi di causalità e facilitarne l’interpretazione, anche da un punto di vista legale. La teoria dei network può quindi essere utilizzata sia nella mappatura delle relazioni causali sia nel processo di quantificazione del danno, facilitando la valutazione delle relazioni causali tra i diversi nodi e descri vendone la sequenzialità. Il presente contributo combina in modo innovativo principi di causalità legale con modelli matematici della teoria dei network, in cui i nodi rappresentano gli agenti (contraffattore, titolare, clienti, etc.), tra loro collegati da connessioni causali.

Moro Visconti, R., Il danno da contraffazione tra nesso giuridico causale e teoria dei network, <<IL DIRITTO INDUSTRIALE>>, 2022; (4): 369-380 [https://hdl.handle.net/10807/218284]

Il danno da contraffazione tra nesso giuridico causale e teoria dei network

moro visconti, Roberto
2022

Abstract

La causalità legale è un principio chiave del diritto penale e civile, in quanto collega la condotta con un effetto che tipicamente produce un danno, violando la legge. L’interpretazione dei nessi causali che producono il danno (an debeatur), anche da contraffazione, rappresenta un elemento fondante in ambito giuridico, in via complementare alla loro valutazione in termini economici (quantum debeatur). Tale stima è fortemente dibattuta e la monetizzazione rappresenta una componente economica chiave del risarcimento del danno da contraffazione. La teoria dei network esprime in termini matematici la relazione diretta “causa-effetto” tra due o più nodi connessi (agenti). I network ramificati vengono utilizzati per mappare la rete, mostrare grafica mente i nessi di causalità e facilitarne l’interpretazione, anche da un punto di vista legale. La teoria dei network può quindi essere utilizzata sia nella mappatura delle relazioni causali sia nel processo di quantificazione del danno, facilitando la valutazione delle relazioni causali tra i diversi nodi e descri vendone la sequenzialità. Il presente contributo combina in modo innovativo principi di causalità legale con modelli matematici della teoria dei network, in cui i nodi rappresentano gli agenti (contraffattore, titolare, clienti, etc.), tra loro collegati da connessioni causali.
Italiano
Moro Visconti, R., Il danno da contraffazione tra nesso giuridico causale e teoria dei network, <<IL DIRITTO INDUSTRIALE>>, 2022; (4): 369-380 [https://hdl.handle.net/10807/218284]
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