Per il Vittorini di “Politecnico” l’arte, come la letteratura, deve parlare alla e della società, essere una sorta di termometro dei cambiamenti in corso, delle trasformazioni, registrarle o addirittura anticiparle. Il titolo dell'articolo è volutamente antifrastico e sottolinea per antitesi come pittura e letteratura siano gli strumenti più idonei per affrontare le metamorfosi della società contemporanea.

Cavalli, S., L’inutilità dell’arte, <<ARABESCHI>>, 2019; (13): 313-316 [http://hdl.handle.net/10807/152322]

L’inutilità dell’arte

Cavalli, Silvia
2019

Abstract

Per il Vittorini di “Politecnico” l’arte, come la letteratura, deve parlare alla e della società, essere una sorta di termometro dei cambiamenti in corso, delle trasformazioni, registrarle o addirittura anticiparle. Il titolo dell'articolo è volutamente antifrastico e sottolinea per antitesi come pittura e letteratura siano gli strumenti più idonei per affrontare le metamorfosi della società contemporanea.
2019
Italiano
Cavalli, S., L’inutilità dell’arte, <<ARABESCHI>>, 2019; (13): 313-316 [http://hdl.handle.net/10807/152322]
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