This work aims at offering a new perspective from which it is possible to read the dialectic between the heathen-mythical culture and the Christian culture that runs through the whole literary Italian tradition. Transformation is the theme in common between the two visions of the world, it is the leading figure of the whole research and it assumes different forms. It takes the name of metamorphosis in the mythical culture and of conversion in the Christian culture. The novelty of this perspective consists in the attempt of a rhetorical reading of these two phenomena, in order to formalize two kinds of poetics., that could correspond to the theme of metamorphosis and conversion. Applying to the large materials offered by Divina Commedia, Gerusalemme liberata, Adone, Promessi sposi, tragedies by Manzoni and some poems from Alcyone by d’Annunzio the instruments deriving from the anthropological studies about archaic sacrifices by Girard and from the intuitions of Bottiroli about literary transposition of some logical schemes, which are typical of the Western culture, it was possible to notice a constant correspondence between forms of contents ‘metamorphosis’ and ‘conversion’ and the particular forms of the expression, with which they have been represented. Once they have been pointed out, the particular forms of expression have been codified in figures of speech, so that it was possible to indicate the overall scheme of the antithesis as the proper sing of the poetics of metamorphosis and the figure of correctio as the feature of the poetics of conversion.

Questo lavoro mira ad offrire una nuova prospettiva dalla quale leggere la dialettica fra cultura pagano-mitica e cultura cristiana che attraversa tutta la tradizione letteraria italiana. Tema comune alle due visioni del mondo, la trasformazione è figura guida dell’intera ricerca, figura che assume declinazioni differenti e prende il nome di metamorfosi nella cultura mitica e quello di conversione nella cultura cristiana. La novità della prospettiva consiste nel tentativo di una lettura di carattere retorico di questi due fenomeni, con lo scopo di formalizzare due tipi di poetica che corrispondano al tema della metamorfosi e a quello della conversione. Applicando al vasto materiale offerto da Divina Commedia, Gerusalemme liberata, Adone, Promessi sposi, tragedie manzoniane e da alcune poesie tratte dall’Alcyone di d’Annunzio gli strumenti derivati dagli studi antropologici sui sacrifici arcaici di Girard e dalle intuizioni di Bottiroli a proposito della traduzione letteraria di alcuni schemi logici propri alla cultura occidentale si è potuta constatare una corrispondenza costante tra le forme dei contenuti ‘metamorfosi’ e ‘conversione’ e le particolari forme dell’espressione con cui essi sono stati rappresentati. Una volta individuate, le particolari forme dell’espressione sono state codificate in figure retoriche, tanto che si è giunti ad indicare lo schema, in generale, dell’antitesi come marca propria alla poetica della metamorfosi e la figura della correctio come caratteristica della poetica della conversione.

Bisi, M., Poetica della metamorfosi e poetica della conversione: scelte formali e modelli del divenire nella letteratura, 2009-02-17 [https://hdl.handle.net/10807/285580]

Poetica della metamorfosi e poetica della conversione: scelte formali e modelli del divenire nella letteratura

Bisi, Monica
2009

Abstract

This work aims at offering a new perspective from which it is possible to read the dialectic between the heathen-mythical culture and the Christian culture that runs through the whole literary Italian tradition. Transformation is the theme in common between the two visions of the world, it is the leading figure of the whole research and it assumes different forms. It takes the name of metamorphosis in the mythical culture and of conversion in the Christian culture. The novelty of this perspective consists in the attempt of a rhetorical reading of these two phenomena, in order to formalize two kinds of poetics., that could correspond to the theme of metamorphosis and conversion. Applying to the large materials offered by Divina Commedia, Gerusalemme liberata, Adone, Promessi sposi, tragedies by Manzoni and some poems from Alcyone by d’Annunzio the instruments deriving from the anthropological studies about archaic sacrifices by Girard and from the intuitions of Bottiroli about literary transposition of some logical schemes, which are typical of the Western culture, it was possible to notice a constant correspondence between forms of contents ‘metamorphosis’ and ‘conversion’ and the particular forms of the expression, with which they have been represented. Once they have been pointed out, the particular forms of expression have been codified in figures of speech, so that it was possible to indicate the overall scheme of the antithesis as the proper sing of the poetics of metamorphosis and the figure of correctio as the feature of the poetics of conversion.
17-feb-2009
XXI
CORSO DI DOTTORATO IN STORIA E LETTERATURA DELL'ETA' MODERNA E CONTEMPORANEA
Questo lavoro mira ad offrire una nuova prospettiva dalla quale leggere la dialettica fra cultura pagano-mitica e cultura cristiana che attraversa tutta la tradizione letteraria italiana. Tema comune alle due visioni del mondo, la trasformazione è figura guida dell’intera ricerca, figura che assume declinazioni differenti e prende il nome di metamorfosi nella cultura mitica e quello di conversione nella cultura cristiana. La novità della prospettiva consiste nel tentativo di una lettura di carattere retorico di questi due fenomeni, con lo scopo di formalizzare due tipi di poetica che corrispondano al tema della metamorfosi e a quello della conversione. Applicando al vasto materiale offerto da Divina Commedia, Gerusalemme liberata, Adone, Promessi sposi, tragedie manzoniane e da alcune poesie tratte dall’Alcyone di d’Annunzio gli strumenti derivati dagli studi antropologici sui sacrifici arcaici di Girard e dalle intuizioni di Bottiroli a proposito della traduzione letteraria di alcuni schemi logici propri alla cultura occidentale si è potuta constatare una corrispondenza costante tra le forme dei contenuti ‘metamorfosi’ e ‘conversione’ e le particolari forme dell’espressione con cui essi sono stati rappresentati. Una volta individuate, le particolari forme dell’espressione sono state codificate in figure retoriche, tanto che si è giunti ad indicare lo schema, in generale, dell’antitesi come marca propria alla poetica della metamorfosi e la figura della correctio come caratteristica della poetica della conversione.
FRARE, PIERANTONIO
ZARDIN, DANILO
Bisi, M., Poetica della metamorfosi e poetica della conversione: scelte formali e modelli del divenire nella letteratura, 2009-02-17 [https://hdl.handle.net/10807/285580]
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