Why was the book Tales of Long Ago translated into Italian only in 1957, whereas it was published by Ivana Brlić-Mažuranić in 1916? The paper explains that this delay depends on the development of fairy tales in Italy during the 20th century between the folktale tradition and fantastic children’s literature. At the beginning of the 20th century there were two lines of evolution: on the one hand, attention was given to fairy tales coming from Northern Europe and, on the other hand, attention was given to traditional and local folktales. During the Fascist era, fantastic writing was an “unfettered realm” which prepared the development of the post-war period. In the second half of the 20th century in Italy, cultural and publishing trends were directed to reinforce national identity and build a European identity at the same time. Tales of Long Ago was translated into Italian and then this collection became part of the Enciclopedia della leggenda [Encyclopaedia of the Legend] (1957), a book edited by Giunti-Marzocco which extended the worldview of Italian children. The documentation in the Giunti Historical Archive allows us to explain the complex history of the Italian translation of Tales of Long Ago.

Perchè Tales of long ago è stato tradotto in italiano solo nel 1957, mentre la raccolta di fiabe era stata pubblicata da IvanaBrlić-Mažuranić nel 1916? L'articolo spiega che questo ritardo dipende dallo sviluppo della fiaba in Italia nel corso del Novecento tra tradizioni folkloriche e letteratura per l'infanzia. All'inizio del Novecento c'erano due linee di sviluppo: da una parte venne data attenzione alle fiabe provenienti dal Nord Europa, mentre dall'altra parte vennero valorizzate leggende e racconti popolari. Durante il periodo fascista, la scrittura fantastica fu una "zona franca" che preparò contemporaneamente la ricostruzione culturale del paese e dell'identità europea. Tales of long ago furono tradotte in italiano da Giunti Marzocco (1957) e poi entrarono a far parte dell'"Enciclopedia della Fiaba" . La documentazione archivistica ad oggi inedita permette di comprendere la complessa storia editoriale dell'opera.

Fava, S. M., Fairy Tales in Italy during the 20th Century and the translation of Tales of Long Ago, <<LIBRI ET LIBERI>>, 2016; vol. V (n. 2): 373-394. [doi:10.21066/CARCL.LIBRI.2016-05(02).0004] [http://hdl.handle.net/10807/97764]

Fairy Tales in Italy during the 20th Century and the translation of Tales of Long Ago

Fava
2016

Abstract

Perchè Tales of long ago è stato tradotto in italiano solo nel 1957, mentre la raccolta di fiabe era stata pubblicata da IvanaBrlić-Mažuranić nel 1916? L'articolo spiega che questo ritardo dipende dallo sviluppo della fiaba in Italia nel corso del Novecento tra tradizioni folkloriche e letteratura per l'infanzia. All'inizio del Novecento c'erano due linee di sviluppo: da una parte venne data attenzione alle fiabe provenienti dal Nord Europa, mentre dall'altra parte vennero valorizzate leggende e racconti popolari. Durante il periodo fascista, la scrittura fantastica fu una "zona franca" che preparò contemporaneamente la ricostruzione culturale del paese e dell'identità europea. Tales of long ago furono tradotte in italiano da Giunti Marzocco (1957) e poi entrarono a far parte dell'"Enciclopedia della Fiaba" . La documentazione archivistica ad oggi inedita permette di comprendere la complessa storia editoriale dell'opera.
Inglese
Al contributo è stato conferito il Premio Cirse 2017 quale miglior articolo pubblicato su rivista internazionale
Fava, S. M., Fairy Tales in Italy during the 20th Century and the translation of Tales of Long Ago, <<LIBRI ET LIBERI>>, 2016; vol. V (n. 2): 373-394. [doi:10.21066/CARCL.LIBRI.2016-05(02).0004] [http://hdl.handle.net/10807/97764]
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