L’Internet Addiction (IA) è stata definita come un disturbo del controllo degli impulsi (DCI). Recenti modelli neuro-cognitivi della dipendenza hanno evidenziato che le oscillazioni a bassa frequenza dell’attività cerebrale corticale potrebbero avere un ruolo come marcatori cerebrali del DCI. La presente ricerca si propone di esaminare l’attività corticale (EEG) e periferica (Skin Conductance response, SCR) in giovani adulti, con un profilo di alta o bassa tendenza all’IA. Il campione composto da 25 volontari sani (M = 24.77, Ds = 0.99) è stato suddiviso in due gruppi (high-IAT/low-IAT) in risposta al questionario Internet Addiction Test. I partecipanti hanno eseguito il Go/No-Go task (GNGt) modificato in 4 blocchi randomizzati contenenti 3 categorie di stimoli visivi: il gioco d'azzardo online (G), videogiochi online (VG) e neutro (N). Durante l’esecuzione del compito sono state registrate: l’attività cerebrale oscillatoria (delta, theta, alpha, beta e gamma), la conduttanza cutanea (SCR) e le misure comportamentali (Response Time, RT e Error Rate, ER). Dalle analisi è emersa una migliore performance al GNGt (ERs e RTs ridotti) nella condizione di inibizione comportamentale (NoGo) ed un incremento delle bande a bassa frequenza (delta e theta) con effetto di lateralizzazione (maggiore attività per l’emisfero sinistro) in risposta a stimoli più salienti: il gioco d’azzardo online e videogiochi per gli high-IAT. Infine, è emerso un aumento della SCR durante la visualizzazione di stimoli “rewarding” nella condizione NoGo per gli high-IAT. L’effetto di polarizzazione dell’attività corticale indotta da stimoli “rewarding” in relazione ad un aumento dell’attività del sistema simpatico (SCR) possono essere considerati come dei marcatori psicofisiologici in individui a rischio da IA. In generale, il rapporto tra l'impulsività, il comportamento di approccio verso la ricompensa immediata, e l’IA sembra caratterizzare uno specifico profilo psicologico per gli high-IAT.

Finocchiaro, R., Balconi, M., Deficit del controllo inibitorio nella dipendenza da internet. Individuazione di un profilo psicofisiologico in individui a rischio, Poster, in Atti del «XXII Congresso Nazionale AIP della Sezione di Psicologia Sperimentale», (Roma, 20-22 September 2016), Associazione Italiana di Psicologia - Sezione di Psicologia Sperimentale, Roma 2016: 45-45 [http://hdl.handle.net/10807/93942]

Deficit del controllo inibitorio nella dipendenza da internet. Individuazione di un profilo psicofisiologico in individui a rischio

Finocchiaro, Roberta
Primo
;
Balconi, Michela
Ultimo
2016

Abstract

L’Internet Addiction (IA) è stata definita come un disturbo del controllo degli impulsi (DCI). Recenti modelli neuro-cognitivi della dipendenza hanno evidenziato che le oscillazioni a bassa frequenza dell’attività cerebrale corticale potrebbero avere un ruolo come marcatori cerebrali del DCI. La presente ricerca si propone di esaminare l’attività corticale (EEG) e periferica (Skin Conductance response, SCR) in giovani adulti, con un profilo di alta o bassa tendenza all’IA. Il campione composto da 25 volontari sani (M = 24.77, Ds = 0.99) è stato suddiviso in due gruppi (high-IAT/low-IAT) in risposta al questionario Internet Addiction Test. I partecipanti hanno eseguito il Go/No-Go task (GNGt) modificato in 4 blocchi randomizzati contenenti 3 categorie di stimoli visivi: il gioco d'azzardo online (G), videogiochi online (VG) e neutro (N). Durante l’esecuzione del compito sono state registrate: l’attività cerebrale oscillatoria (delta, theta, alpha, beta e gamma), la conduttanza cutanea (SCR) e le misure comportamentali (Response Time, RT e Error Rate, ER). Dalle analisi è emersa una migliore performance al GNGt (ERs e RTs ridotti) nella condizione di inibizione comportamentale (NoGo) ed un incremento delle bande a bassa frequenza (delta e theta) con effetto di lateralizzazione (maggiore attività per l’emisfero sinistro) in risposta a stimoli più salienti: il gioco d’azzardo online e videogiochi per gli high-IAT. Infine, è emerso un aumento della SCR durante la visualizzazione di stimoli “rewarding” nella condizione NoGo per gli high-IAT. L’effetto di polarizzazione dell’attività corticale indotta da stimoli “rewarding” in relazione ad un aumento dell’attività del sistema simpatico (SCR) possono essere considerati come dei marcatori psicofisiologici in individui a rischio da IA. In generale, il rapporto tra l'impulsività, il comportamento di approccio verso la ricompensa immediata, e l’IA sembra caratterizzare uno specifico profilo psicologico per gli high-IAT.
Italiano
Atti del «XXII Congresso Nazionale AIP della Sezione di Psicologia Sperimentale»
XXII Congresso Nazionale AIP della Sezione di Psicologia Sperimentale
Roma
Poster
20-set-2016
22-set-2016
Associazione Italiana di Psicologia - Sezione di Psicologia Sperimentale
Finocchiaro, R., Balconi, M., Deficit del controllo inibitorio nella dipendenza da internet. Individuazione di un profilo psicofisiologico in individui a rischio, Poster, in Atti del «XXII Congresso Nazionale AIP della Sezione di Psicologia Sperimentale», (Roma, 20-22 September 2016), Associazione Italiana di Psicologia - Sezione di Psicologia Sperimentale, Roma 2016: 45-45 [http://hdl.handle.net/10807/93942]
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