L’istituto delle fattispecie plurisoggettive a concorso necessario rappresenta, a un tempo, uno scoglio sul quale rischiano di schiantarsi raffinate imbarcazioni dogmatiche - attesa l’asperità delle questioni agitate da previsioni astratte che reclamano una pluralità di condotte in seno alla struttura della fattispecie legale - e un banco di prova per testare i rapporti con l’attiguo settore del concorso eventuale di persone nel reato, come noto aperto in Italia ai venti del modello unitario, fondato sul criterio dell’efficienza causale della condotta di ciascun concorrente. Ilaria Merenda ci fornisce una guida ragionata e innovativa per districarsi nell’esame di una processione di figure di reato caratterizzate dal fenomeno della plurisoggettività, sia essa declinata in senso stretto (assoggettabilità a pena di tutti i soggetti previsti dalla norma incriminatrice, per es. l’associazione per delinquere) sia essa intesa in senso ampio (assoggettabilità a pena solo di talune condotte, per es. gli artt. 244 e 288 c.p.).

Caputo, P. M., A proposito del libro di Ilaria Merenda, "I reati a concorso necessario tra coautoria e partecipazione", DikeGiuridica Editrice, 2016, recensione a "Ilaria Merenda, I reati a concorso necessario tra coautoria e partecipazione Dike Giuridica Editrice, Roma 2016", <<DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO>>, 2017; (N/A):1-2 [http://hdl.handle.net/10807/91435]

A proposito del libro di Ilaria Merenda, "I reati a concorso necessario tra coautoria e partecipazione", DikeGiuridica Editrice, 2016

Caputo, Pasquale Matteo
Primo
2017

Abstract

L’istituto delle fattispecie plurisoggettive a concorso necessario rappresenta, a un tempo, uno scoglio sul quale rischiano di schiantarsi raffinate imbarcazioni dogmatiche - attesa l’asperità delle questioni agitate da previsioni astratte che reclamano una pluralità di condotte in seno alla struttura della fattispecie legale - e un banco di prova per testare i rapporti con l’attiguo settore del concorso eventuale di persone nel reato, come noto aperto in Italia ai venti del modello unitario, fondato sul criterio dell’efficienza causale della condotta di ciascun concorrente. Ilaria Merenda ci fornisce una guida ragionata e innovativa per districarsi nell’esame di una processione di figure di reato caratterizzate dal fenomeno della plurisoggettività, sia essa declinata in senso stretto (assoggettabilità a pena di tutti i soggetti previsti dalla norma incriminatrice, per es. l’associazione per delinquere) sia essa intesa in senso ampio (assoggettabilità a pena solo di talune condotte, per es. gli artt. 244 e 288 c.p.).
Italiano
Caputo, P. M., A proposito del libro di Ilaria Merenda, "I reati a concorso necessario tra coautoria e partecipazione", DikeGiuridica Editrice, 2016, recensione a "Ilaria Merenda, I reati a concorso necessario tra coautoria e partecipazione Dike Giuridica Editrice, Roma 2016", <<DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO>>, 2017; (N/A):1-2 [http://hdl.handle.net/10807/91435]
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