Nei Promessi sposi, misericordia è la parola di Lucia, che si manifesta soprattutto nella famosa frase “Dio perdona tante cose, per un’opera di misericordia”. Eppure, nel famoso colloquio con l’innominato, il testo lascia in ombra chi dei due faccia realmente per primo misericordia. Sta di fatto che, una volta compiuta, la misericordia si propaga e, attraverso l’innominato, consente la realizzazione di una società più giusta, in cui sia possibile vivere senza far torto né patirlo. In tal modo, la misericordia si configura come una categoria valida non solo per l’ambito teologico, ma anche per quello sociale e politico. Anche in questo caso, come nel capitolo XXIII, Manzoni non trascrive supinamente insegnamenti evangelici, non fa apologia, ma, per forza di scrittura, li incarna in narrazione, rendendoli disponibili per chiunque.

Frare, P., Salvioli, M., Prodigi di misericordia e forza del linguaggio. Sui capitoli XXI e XXIII dei «Promessi sposi», <<MUNERA>>, 2016; (3): 109-119 [http://hdl.handle.net/10807/90979]

Prodigi di misericordia e forza del linguaggio. Sui capitoli XXI e XXIII dei «Promessi sposi»

Frare, Pierantonio
Primo
;
Salvioli, Marco
Secondo
2016

Abstract

Nei Promessi sposi, misericordia è la parola di Lucia, che si manifesta soprattutto nella famosa frase “Dio perdona tante cose, per un’opera di misericordia”. Eppure, nel famoso colloquio con l’innominato, il testo lascia in ombra chi dei due faccia realmente per primo misericordia. Sta di fatto che, una volta compiuta, la misericordia si propaga e, attraverso l’innominato, consente la realizzazione di una società più giusta, in cui sia possibile vivere senza far torto né patirlo. In tal modo, la misericordia si configura come una categoria valida non solo per l’ambito teologico, ma anche per quello sociale e politico. Anche in questo caso, come nel capitolo XXIII, Manzoni non trascrive supinamente insegnamenti evangelici, non fa apologia, ma, per forza di scrittura, li incarna in narrazione, rendendoli disponibili per chiunque.
Italiano
Frare, P., Salvioli, M., Prodigi di misericordia e forza del linguaggio. Sui capitoli XXI e XXIII dei «Promessi sposi», <>, 2016; (3): 109-119 [http://hdl.handle.net/10807/90979]
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