INTRODUZIONE: Il presente studio intende esplorare le cosiddette “teorie private” che pazienti e terapeuti elaborano nella fase iniziale del trattamento psicoanalitico, in termini di punti di convergenza, divergenza e intreccio che tali teorie rivelano. Su questo fronte è stato infatti riscontrato come pazienti e terapeuti affrontino le fasi iniziali del lavoro di cura sulla base di teorie che potremmo definire “inconsce” o “ingenue”, relativamente a natura e decorso della patogenesi, nonché in merito alla cura medesima. Tali teorie hanno inoltre valore predittivo a molteplici livelli: nell’evoluzione dell’alleanza di lavoro, nella costruzione-decostruzione delle resistenze al trattamento, in termini di processo e di esito. METODO: A partire da 20 interviste semi-strutturate (PTI, Private Theories Interview; Ginner, Werbart, Levander, & Sahlberg, 2001), omogeneamente somministrate a pazienti e terapeuti tra loro “matchati” per coppie (10 e 10), si è proceduto con un lavoro di trascrizione integrale e, successivamente, di analisi testuale (algoritmica, per clusterizzazione, fattoriale). Le interviste sono state inoltre codificate mediante alcune dimensioni trasversali (e.g., temporalità, natura e localizzazione del problema; forma del discorso). RISULTATI: Il modello teorico emergente identifica quattro principali cluster di teorie private, focalizzate in senso (1) diagnostico-esperienziale, (2) relazionale-contestuale, (3) della gratificazione-frustrazione del desiderio, (4) della crisi-impasse. I risultati preliminari indicano specifiche opposizioni (nello specifico, 1 e 4 vs. 2 e 3), così come una parziale convergenza tra pazienti e terapeuti in merito a (1) e (2), nonché un’enfasi da parte dei secondi, ossia i terapeuti, in merito a (3). CONCLUSIONI: Verranno discusse le implicazioni che tali risultanze sortiscono sul piano dell’intervento clinico, soprattutto nella direzione di suoi possibili aggiustamenti “mirati”.

Fava, E. D., Chichi, M., Linciano, A. D., Margola, D., Galvano, G. C., Nuzzaci, V., Chiari, P., Reatto, L. L., Teorie private di pazienti e terapeuti a confronto: uno studio multiple-case nella fase preliminare del trattamento psicoanalitico, Abstract de <<XI Congresso Nazionale della Society for Psychotherapy Research (S.P.R.), sezione italiana>>, (MILANO -- ITA, 21-22 October 2016 ), ., MILANO -- ITA 2016: 5-5 [http://hdl.handle.net/10807/90716]

Teorie private di pazienti e terapeuti a confronto: uno studio multiple-case nella fase preliminare del trattamento psicoanalitico

Fava, Emilio Domenico;Margola, Davide;
2016

Abstract

INTRODUZIONE: Il presente studio intende esplorare le cosiddette “teorie private” che pazienti e terapeuti elaborano nella fase iniziale del trattamento psicoanalitico, in termini di punti di convergenza, divergenza e intreccio che tali teorie rivelano. Su questo fronte è stato infatti riscontrato come pazienti e terapeuti affrontino le fasi iniziali del lavoro di cura sulla base di teorie che potremmo definire “inconsce” o “ingenue”, relativamente a natura e decorso della patogenesi, nonché in merito alla cura medesima. Tali teorie hanno inoltre valore predittivo a molteplici livelli: nell’evoluzione dell’alleanza di lavoro, nella costruzione-decostruzione delle resistenze al trattamento, in termini di processo e di esito. METODO: A partire da 20 interviste semi-strutturate (PTI, Private Theories Interview; Ginner, Werbart, Levander, & Sahlberg, 2001), omogeneamente somministrate a pazienti e terapeuti tra loro “matchati” per coppie (10 e 10), si è proceduto con un lavoro di trascrizione integrale e, successivamente, di analisi testuale (algoritmica, per clusterizzazione, fattoriale). Le interviste sono state inoltre codificate mediante alcune dimensioni trasversali (e.g., temporalità, natura e localizzazione del problema; forma del discorso). RISULTATI: Il modello teorico emergente identifica quattro principali cluster di teorie private, focalizzate in senso (1) diagnostico-esperienziale, (2) relazionale-contestuale, (3) della gratificazione-frustrazione del desiderio, (4) della crisi-impasse. I risultati preliminari indicano specifiche opposizioni (nello specifico, 1 e 4 vs. 2 e 3), così come una parziale convergenza tra pazienti e terapeuti in merito a (1) e (2), nonché un’enfasi da parte dei secondi, ossia i terapeuti, in merito a (3). CONCLUSIONI: Verranno discusse le implicazioni che tali risultanze sortiscono sul piano dell’intervento clinico, soprattutto nella direzione di suoi possibili aggiustamenti “mirati”.
ita
I soggetti della relazione terapeutica. Tra clinica e ricerca
XI Congresso Nazionale della Society for Psychotherapy Research (S.P.R.), sezione italiana
MILANO -- ITA
21-ott-2016
22-ott-2016
.
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http://www.spiweb.it/images/stories/Fava_et_al_Diap_dic_2016.pdf
Fava, E. D., Chichi, M., Linciano, A. D., Margola, D., Galvano, G. C., Nuzzaci, V., Chiari, P., Reatto, L. L., Teorie private di pazienti e terapeuti a confronto: uno studio multiple-case nella fase preliminare del trattamento psicoanalitico, Abstract de <>, (MILANO -- ITA, 21-22 October 2016 ), ., MILANO -- ITA 2016: 5-5 [http://hdl.handle.net/10807/90716]
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