The topic of restorative justice and its institutionalization within or parallel to the ordinary criminal proceedings is developed through an analysis of the French and Belgian systems. Each of them has a specific criminal procedural framework, different discretionary powers entrusted to the prosecutors, and a peculiar role of governmental directives on criminal policy, all of which offers arguments for a broader analysis of the contradictions and inconsistencies with the fundamental principles of restorative justice. Indeed, it is through the intersections with the criminal proceedings that restorative justice adopts a multi-faceted shape: often a management tool to soften the workload of prosecutors, at times a net-widening mechanism to expand social control, other times a carrier of a cultural rethinking of criminal justice in a more genuinely restorative way

Gli ordinamenti francese e belga offrono la possibilità di analizzare diverse forme di riconoscimento della giustizia riparativa all’interno o a fianco del procedimento penale ordinario. Le peculiarità delle rispettive discipline processuali, il potere discrezionale del procuratore e il ruolo delle direttive di politica criminale emanate dal governo consentono di mettere in luce coerenze e contrasti con i principi della restorative justice enunciati in diverse fonti internazionali di soft law. In particolare, a seguito di talune novità normative e attraverso l’intersezione con la giustizia penale ordinaria, la giustizia riparativa assume in questi due ordinamenti una certa poliedricità: talvolta essa è strumento deflattivo del carico delle procure, altre volte è strumento di controllo sociale, in altri casi ancora essa viene invece elevata a vettore di ripensamento della giustizia penale in chiave più genuinamente riparativa

Gasparini, I., La giustizia riparativa in Francia e in Belgio tra istituti consolidati e recenti evoluzioni normative, <<RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE>>, 4; 2015 (2015): 1982-2001 [http://hdl.handle.net/10807/79562]

La giustizia riparativa in Francia e in Belgio tra istituti consolidati e recenti evoluzioni normative

Gasparini, Irene
Primo
2015

Abstract

Gli ordinamenti francese e belga offrono la possibilità di analizzare diverse forme di riconoscimento della giustizia riparativa all’interno o a fianco del procedimento penale ordinario. Le peculiarità delle rispettive discipline processuali, il potere discrezionale del procuratore e il ruolo delle direttive di politica criminale emanate dal governo consentono di mettere in luce coerenze e contrasti con i principi della restorative justice enunciati in diverse fonti internazionali di soft law. In particolare, a seguito di talune novità normative e attraverso l’intersezione con la giustizia penale ordinaria, la giustizia riparativa assume in questi due ordinamenti una certa poliedricità: talvolta essa è strumento deflattivo del carico delle procure, altre volte è strumento di controllo sociale, in altri casi ancora essa viene invece elevata a vettore di ripensamento della giustizia penale in chiave più genuinamente riparativa
Italiano
Gasparini, I., La giustizia riparativa in Francia e in Belgio tra istituti consolidati e recenti evoluzioni normative, <>, 4; 2015 (2015): 1982-2001 [http://hdl.handle.net/10807/79562]
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