In the recent debate about human rights, the topic of domestic violence stands out as a specific facet of the general controversy regarding the phenomenon of gender-based violence. Women, children and the elderly are the most exposed victims of this type of violence, which has strongly emerged all over the world in recent years. In the international perspective that focuses mainly on victims of crimes, a special attention is clearly devoted to these victims in the family context, where they are more vulnerable. However, the italian criminal code of 1930 does not seem to be able to offer these victims the protection that a modern concept of family demands. The empirical data provide an idea of the quantitative and qualitative scope of the problem to confirm that nowadays the phenomenon of intimate violence, especially when violence is perpetrated against women, is a social problem. Other countries adopted different (not only criminal) solutions to prevent and to control it and some of these will be analyzes in this paper, with the aim of offering a reform model to the italian lawmaker.

Al centro del dibattito moderno, internazionale e nazionale, è il tema della tutela dei diritti fondamentali della persona. In esso la violenza e la famiglia trovano la loro collocazione nell'ambito della questione più generale della violenza di genere nei termini di violenza domestica. Dai diversi atti internazionali, che si occupano delle vittime di reato, emerge una particolare attenzione per le vittime più esposte e vulnerabili, fra queste in particolare le donne, in quanto tali, ma anche i minori e gli anziani. Rispetto a questi soggetti il contesto famigliare facilmente può svolgere un ruolo precipitante della violenza. Ma il nostro codice penale del 1930, se per un verso, grazie al movimento internazionale di riforma, ha subito modificazioni tali da renderlo adeguato alla moderna concezione personalistica della famiglia, per altro verso mantiene delle disposizioni che rappresentano il retaggio di una concezione autoritaria della famiglia, non solo storicamente e culturalmente superata ma che in altri rami del nostro ordinamento è stata ampiamente abbandonata. Con la conseguenza di un sistema penale non sempre all'altezza dei compiti preventivi che gli competono nei confronti di un fenomeno, quello della violenza domestica, considerato ormai nel dibattito internazionale un problema sociale. E le indagini empiriche relative sembrano confermare questa presenza, massiccia e trasversale, della violenza intrafamigliare, che è registrata a livello mondiale. Con l'obiettivo più realistico, rispetto a quello della eliminazione, del contenimento di questa forma di violenza attraverso strumenti di prevenzione e non solo di repressione, diversi Stati si sono dotati di una rete di interessanti disposizioni, che possono rappresentare un modello di intervento anche per il legislatore italiano.

Bertolino, M., Violenza e famiglia: attualità di un fenomeno antico, <<RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE>>, 2015; (4): 1710-1742 [http://hdl.handle.net/10807/79328]

Violenza e famiglia: attualità di un fenomeno antico

Bertolino, Marta
Primo
2015

Abstract

Al centro del dibattito moderno, internazionale e nazionale, è il tema della tutela dei diritti fondamentali della persona. In esso la violenza e la famiglia trovano la loro collocazione nell'ambito della questione più generale della violenza di genere nei termini di violenza domestica. Dai diversi atti internazionali, che si occupano delle vittime di reato, emerge una particolare attenzione per le vittime più esposte e vulnerabili, fra queste in particolare le donne, in quanto tali, ma anche i minori e gli anziani. Rispetto a questi soggetti il contesto famigliare facilmente può svolgere un ruolo precipitante della violenza. Ma il nostro codice penale del 1930, se per un verso, grazie al movimento internazionale di riforma, ha subito modificazioni tali da renderlo adeguato alla moderna concezione personalistica della famiglia, per altro verso mantiene delle disposizioni che rappresentano il retaggio di una concezione autoritaria della famiglia, non solo storicamente e culturalmente superata ma che in altri rami del nostro ordinamento è stata ampiamente abbandonata. Con la conseguenza di un sistema penale non sempre all'altezza dei compiti preventivi che gli competono nei confronti di un fenomeno, quello della violenza domestica, considerato ormai nel dibattito internazionale un problema sociale. E le indagini empiriche relative sembrano confermare questa presenza, massiccia e trasversale, della violenza intrafamigliare, che è registrata a livello mondiale. Con l'obiettivo più realistico, rispetto a quello della eliminazione, del contenimento di questa forma di violenza attraverso strumenti di prevenzione e non solo di repressione, diversi Stati si sono dotati di una rete di interessanti disposizioni, che possono rappresentare un modello di intervento anche per il legislatore italiano.
Italiano
Bertolino, M., Violenza e famiglia: attualità di un fenomeno antico, <<RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE>>, 2015; (4): 1710-1742 [http://hdl.handle.net/10807/79328]
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