Senza dubbio formare in ambito sociale oggi rappresenta non solo un compito delicato, ma anche un’importante sfida che chiama in gioco sia diverse discipline sia responsabilità etiche e deontologiche. In questo articolo viene proposta una riflessione sul tema della formazione degli assistenti sociali del futuro con riferimento al modello dell’Università Cattolica, che da diversi anni è ispirato dai principi del Relational Social Work. Così come suggerito da questo approccio teorico e metodologico, di fronte alla complessità e multidisciplinarità della professione, le abilità e le competenze richieste e necessarie a un assistente sociale dovrebbero poggiare sul principio cardine di una piena reciprocità. Reciprocità che si riferisce alle relazioni tra studenti, docenti, utenti e operatori sociali. Nell’ambito della formazione, l’approccio relazionale ci illumina nel ridimensionare l’idea di un addestramento basato su un processo di instillazione nel soggetto di una serie di abilità tecniche, promuovendo invece negli studenti e negli operatori sociali già impegnati sul campo una volontà attiva di crescita interiore.

Cabiati, E., Cosa vuol dire formare assistenti sociali oggi, <<LAVORO SOCIALE>>, 2015; 2015 (6/2015): 7-22 [http://hdl.handle.net/10807/79047]

Cosa vuol dire formare assistenti sociali oggi

Cabiati, Elena
Primo
2016

Abstract

Senza dubbio formare in ambito sociale oggi rappresenta non solo un compito delicato, ma anche un’importante sfida che chiama in gioco sia diverse discipline sia responsabilità etiche e deontologiche. In questo articolo viene proposta una riflessione sul tema della formazione degli assistenti sociali del futuro con riferimento al modello dell’Università Cattolica, che da diversi anni è ispirato dai principi del Relational Social Work. Così come suggerito da questo approccio teorico e metodologico, di fronte alla complessità e multidisciplinarità della professione, le abilità e le competenze richieste e necessarie a un assistente sociale dovrebbero poggiare sul principio cardine di una piena reciprocità. Reciprocità che si riferisce alle relazioni tra studenti, docenti, utenti e operatori sociali. Nell’ambito della formazione, l’approccio relazionale ci illumina nel ridimensionare l’idea di un addestramento basato su un processo di instillazione nel soggetto di una serie di abilità tecniche, promuovendo invece negli studenti e negli operatori sociali già impegnati sul campo una volontà attiva di crescita interiore.
Italiano
Cabiati, E., Cosa vuol dire formare assistenti sociali oggi, <<LAVORO SOCIALE>>, 2015; 2015 (6/2015): 7-22 [http://hdl.handle.net/10807/79047]
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