La crescente consapevolezza e condivisione sociale delle ragioni di rispetto nei confronti degli animali in quanto esseri senzienti ha inciso profondamente sul diritto internazionale e di numerosi paesi, e rappresenta un esteso settore giuridico nell’Unione Europea (UE) e nei suoi Stati Membri. Dalle previsioni in singoli ambiti normativi fino all’inserimento degli animali nel Trattato sull’Unione Europea e ai Piani di azione per una generale policy europea sul benessere animale, volontà e impegno per la tutela sono andati crescendo e rinforzandosi nell’Europa comunitaria. Dal punto di vista dei contenuti, le linee di pensiero che percorrono l’attuale quadro normativo sono innanzitutto il risultato dei movimenti filosofici e sociali che, argomentando e rivendicando interessi e/o diritti per tutti i “senzienti”, hanno posto i fondamenti della rilevanza etico-giuridica degli animali. Tuttavia, ciò che ha formalmente reso possibile l’adozione di misure vincolanti per tutti gli Stati Membri in tema di animali è lo specifico intrecciarsi e co-prodursi di contenuti etici, evidenze scientifiche prodotte dalla scienza del benessere animale e strutture e i principi di funzionamento delle istituzioni europee.

Tallacchini, M., Gli animali nella "societa' europea della conoscenza": contraddizioni e prospettive, <<ANIMAL STUDIES>>, 2015; IV (12): 9-30 [http://hdl.handle.net/10807/78033]

Gli animali nella "societa' europea della conoscenza": contraddizioni e prospettive

Tallacchini, Mariachiara
Primo
2015

Abstract

La crescente consapevolezza e condivisione sociale delle ragioni di rispetto nei confronti degli animali in quanto esseri senzienti ha inciso profondamente sul diritto internazionale e di numerosi paesi, e rappresenta un esteso settore giuridico nell’Unione Europea (UE) e nei suoi Stati Membri. Dalle previsioni in singoli ambiti normativi fino all’inserimento degli animali nel Trattato sull’Unione Europea e ai Piani di azione per una generale policy europea sul benessere animale, volontà e impegno per la tutela sono andati crescendo e rinforzandosi nell’Europa comunitaria. Dal punto di vista dei contenuti, le linee di pensiero che percorrono l’attuale quadro normativo sono innanzitutto il risultato dei movimenti filosofici e sociali che, argomentando e rivendicando interessi e/o diritti per tutti i “senzienti”, hanno posto i fondamenti della rilevanza etico-giuridica degli animali. Tuttavia, ciò che ha formalmente reso possibile l’adozione di misure vincolanti per tutti gli Stati Membri in tema di animali è lo specifico intrecciarsi e co-prodursi di contenuti etici, evidenze scientifiche prodotte dalla scienza del benessere animale e strutture e i principi di funzionamento delle istituzioni europee.
Italiano
Tallacchini, M., Gli animali nella "societa' europea della conoscenza": contraddizioni e prospettive, <>, 2015; IV (12): 9-30 [http://hdl.handle.net/10807/78033]
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