Il parere del Consiglio di Stato, annotato dall'autore, si pronuncia in merito all’ambito di applicazione dell’art. 89-bis d.leg. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. codice antimafia), introdotto dall’art. 2, 1° comma, lett. d), d.leg. 13 ottobre 2014 n. 153. Secondo il Consiglio di Stato l’art. 89-bis si interpreta nel senso che l’informazione antimafia produce i medesimi effetti della comunicazione antimafia anche nelle ipotesi di provvedimenti di natura meramente autorizzatoria. L'autore si sofferma in particolare sugli argomenti, non esplicitati nel parere, che sostengono la conclusione sostenuta dalla sezione consultiva del Consiglio di Stato. Si tratta di argomenti desumibili da una lettura sistematica del codice antimafia e degli "interventi correttivi" che si sono succeduti nel corso di questi cinque anni. Secondo l'autore due aspetti in particolare meritano di essere tenuti distinti, perché riflettono problemi almeno in parte differenti: gli effetti interdittivi del provvedimento antimafia di cui all’art. 89 bis emesso prima del rilascio dell’autorizzazione amministrativa; gli effetti interdittivi del medesimo provvedimento emesso dopo il rilascio dell’autorizzazione amministrativa.

D'angelo, G., Documentazione antimafia e provvedimenti di natura meramente autorizzatoria, <<IL FORO ITALIANO>>, 2016; (Aprile): 214-217 [http://hdl.handle.net/10807/77133]

Documentazione antimafia e provvedimenti di natura meramente autorizzatoria

D'Angelo, Giovanni
2016

Abstract

Il parere del Consiglio di Stato, annotato dall'autore, si pronuncia in merito all’ambito di applicazione dell’art. 89-bis d.leg. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. codice antimafia), introdotto dall’art. 2, 1° comma, lett. d), d.leg. 13 ottobre 2014 n. 153. Secondo il Consiglio di Stato l’art. 89-bis si interpreta nel senso che l’informazione antimafia produce i medesimi effetti della comunicazione antimafia anche nelle ipotesi di provvedimenti di natura meramente autorizzatoria. L'autore si sofferma in particolare sugli argomenti, non esplicitati nel parere, che sostengono la conclusione sostenuta dalla sezione consultiva del Consiglio di Stato. Si tratta di argomenti desumibili da una lettura sistematica del codice antimafia e degli "interventi correttivi" che si sono succeduti nel corso di questi cinque anni. Secondo l'autore due aspetti in particolare meritano di essere tenuti distinti, perché riflettono problemi almeno in parte differenti: gli effetti interdittivi del provvedimento antimafia di cui all’art. 89 bis emesso prima del rilascio dell’autorizzazione amministrativa; gli effetti interdittivi del medesimo provvedimento emesso dopo il rilascio dell’autorizzazione amministrativa.
Italiano
D'angelo, G., Documentazione antimafia e provvedimenti di natura meramente autorizzatoria, <>, 2016; (Aprile): 214-217 [http://hdl.handle.net/10807/77133]
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