Le Sezioni Unite decidono sulla rilevanza delle allegazioni che il soggetto “proposto” per l’applicazione della confisca di prevenzione può presentare per la giustificazione della provenienza dei beni nella sua disponibilità. In particolare, negano che i redditi occultati al fisco siano idonei a giustificare la sproporzione tra il valore dei beni rispetto all’attività economica svolta. Il presente contributo si interroga sulle ricadute della decisione, alla luce di un recente orientamento in tema di confisca allargata (art. 12-sexies d.l. n. 306 del 1992) che riconosce al suo destinatario la facoltà di dedurre i proventi dell’evasione fiscale. Il Supremo Collegio non estende siffatto orientamento anche alla confisca ante delictum, sostenendone l’incompatibilità rispetto al testo di legge e alla ratio. Il lavoro contesta l’estensione del sistema di prevenzione all’evasore fiscale.

Di Lello Finuoli, M., LA TORSIONE DELLA CONFISCA DI PREVENZIONEPER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELL’EVASIONE FISCALE, <<DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO>>, 2015; (1): 282-299 [http://hdl.handle.net/10807/72329]

LA TORSIONE DELLA CONFISCA DI PREVENZIONE PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELL’EVASIONE FISCALE

Di Lello Finuoli, Marina
2015

Abstract

Le Sezioni Unite decidono sulla rilevanza delle allegazioni che il soggetto “proposto” per l’applicazione della confisca di prevenzione può presentare per la giustificazione della provenienza dei beni nella sua disponibilità. In particolare, negano che i redditi occultati al fisco siano idonei a giustificare la sproporzione tra il valore dei beni rispetto all’attività economica svolta. Il presente contributo si interroga sulle ricadute della decisione, alla luce di un recente orientamento in tema di confisca allargata (art. 12-sexies d.l. n. 306 del 1992) che riconosce al suo destinatario la facoltà di dedurre i proventi dell’evasione fiscale. Il Supremo Collegio non estende siffatto orientamento anche alla confisca ante delictum, sostenendone l’incompatibilità rispetto al testo di legge e alla ratio. Il lavoro contesta l’estensione del sistema di prevenzione all’evasore fiscale.
Italiano
Di Lello Finuoli, M., LA TORSIONE DELLA CONFISCA DI PREVENZIONEPER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELL’EVASIONE FISCALE, <<DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO>>, 2015; (1): 282-299 [http://hdl.handle.net/10807/72329]
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