Educating on differences provides boys and girls with the tools to imagine themselves beyond the prevailing patterns, to criticize and connect them with their desires, talents and feelings. A critical reading of socio-political, cultural and knowledge organization spread through basic state-approved training pathways (starting from those conceived for teachers and social workers and implemented by universities, and high education schools) can thus contribute to improving the level of social justice and mutual respect among citizens of both sexes. By sustaining these positions, the present paper summarizes the stance of European and national policies with regard to the binomial school education and gender difference. Meanwhile, the article tries to problematize some unavoidable conditions for attention on gender to foster a path of civilization, maturity and assumption of responsibilities on the part of a Country.

L’educazione alle differenze fornisce a ragazze e ragazzi gli strumenti per immaginarsi oltre i modelli dominanti, di sottoporli a critica, di metterli in dialogo con i propri desideri, i propri talenti ed i propri sentimenti. Una lettura critica dell’organizzazione socio-politica, culturale e del sapere diffusa attraverso i percorsi di formazione istituzionale di base (a partire da quelli per insegnanti e operatori sociali realizzati appunto da università e alte scuole) può dunque concorrere ad aumentare il livello di giustizia sociale e il rispetto reciproco tra i cittadini e le cittadine. Nell’argomentare queste posizioni, l’intervento riepiloga per sommi capi l’orientamento delle politiche europee e nazionali in relazione al binomio educazione scolastica e differenza di genere. Al contempo tenta di problematizzare alcune condizioni imprescindibili perché l’attenzione al genere possa promuovere un percorso di civiltà, di maturità e responsabilizzazione di un Paese.

Musi, E., One learns equality in the classroom, <<PEDAGOGIA OGGI>>, 2015; 2015 (2): 117-133 [http://hdl.handle.net/10807/71826]

One learns equality in the classroom

Musi, Elisabetta
2015

Abstract

L’educazione alle differenze fornisce a ragazze e ragazzi gli strumenti per immaginarsi oltre i modelli dominanti, di sottoporli a critica, di metterli in dialogo con i propri desideri, i propri talenti ed i propri sentimenti. Una lettura critica dell’organizzazione socio-politica, culturale e del sapere diffusa attraverso i percorsi di formazione istituzionale di base (a partire da quelli per insegnanti e operatori sociali realizzati appunto da università e alte scuole) può dunque concorrere ad aumentare il livello di giustizia sociale e il rispetto reciproco tra i cittadini e le cittadine. Nell’argomentare queste posizioni, l’intervento riepiloga per sommi capi l’orientamento delle politiche europee e nazionali in relazione al binomio educazione scolastica e differenza di genere. Al contempo tenta di problematizzare alcune condizioni imprescindibili perché l’attenzione al genere possa promuovere un percorso di civiltà, di maturità e responsabilizzazione di un Paese.
Inglese
Musi, E., One learns equality in the classroom, <<PEDAGOGIA OGGI>>, 2015; 2015 (2): 117-133 [http://hdl.handle.net/10807/71826]
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