Introduzione. La variabilità nella pratica clinica rappresenta uno dei temi più attuali e complessi in Sanità Pubblica. Tale variabilità si osserva anche nella gestione del diabete, patologia cronica ampiamente diffusa e gravata, se non correttamente gestita, da molteplici complicanze. In Italia, la prevalenza del diabete è del 5,5% e la sua frequenza è in continuo aumento. L’assistenza ai pazienti, dato l’oneroso impatto sociale, economico e sanitario della malattia, rappresenta, oggi, uno degli elementi essenziali su cui si deve focalizzare l’organizzazione dei sistemi sanitari. Metodi. Attraverso una revisione della letteratura, abbiamo approfondito la tematica della variabilità nelle cure in Italia, prendendo in considerazione la gestione terapeutica del diabete e l’accesso all’ospedale per le complicanze ad esso associate. Risultati. Dalla consultazione dei dati del Programma Nazionale Esiti 2014 si evince che il tasso di ospedalizzazione per complicanze a breve e a lungo termine del diabete presenta un’importante eterogeneità inter ed intra-regionale. Variabilità esiste anche nella gestione terapeutica della patologia che, come emerge dal Rapporto OsMed 2013, presenta differenze significative sia in termini di consumi che di spesa lorda pro capite. É possibile identificare, in generale, un gradiente crescente Nord-Sud che, se da un lato può essere ricondotto alla prevalenza della malattia, dall’altro può mascherare carenze nel controllo della malattia a livello territoriale. Conclusioni. L’analisi dei dati rivela una variabilità ingiustificata, in termini sia di consumo di risorse che di stato di salute degli assistiti, che sta ad indicare che, ad oggi, non esiste uniformità assistenziale nel nostro Paese. Il “governo della variabilità” rappresenta, quindi, una necessità strategica funzionale al miglioramento, uniforme ed equo su tutto il territorio nazionale, del controllo della malattia diabetica e richiede una responsabilizzazione locale e regionale.

Calabro', G. E., De Waure, C., De Belvis, A., Avolio, M., Ricciardi, G., La variabilità nella pratica clinica in Italia: la gestione farmacologica del diabete e le ospedalizzazioni ad esso associate, Abstract de <<48° Congresso Nazionale SItI "Alimentare la salute">>, (Milano, 14-17 October 2015 ), Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva, Milano 2015: 294-294 [http://hdl.handle.net/10807/71448]

La variabilità nella pratica clinica in Italia: la gestione farmacologica del diabete e le ospedalizzazioni ad esso associate

Calabro', Giovanna Elisa;De Waure, Chiara;De Belvis, Antonio;Avolio, Maria;Ricciardi, Gualtiero
2015

Abstract

Introduzione. La variabilità nella pratica clinica rappresenta uno dei temi più attuali e complessi in Sanità Pubblica. Tale variabilità si osserva anche nella gestione del diabete, patologia cronica ampiamente diffusa e gravata, se non correttamente gestita, da molteplici complicanze. In Italia, la prevalenza del diabete è del 5,5% e la sua frequenza è in continuo aumento. L’assistenza ai pazienti, dato l’oneroso impatto sociale, economico e sanitario della malattia, rappresenta, oggi, uno degli elementi essenziali su cui si deve focalizzare l’organizzazione dei sistemi sanitari. Metodi. Attraverso una revisione della letteratura, abbiamo approfondito la tematica della variabilità nelle cure in Italia, prendendo in considerazione la gestione terapeutica del diabete e l’accesso all’ospedale per le complicanze ad esso associate. Risultati. Dalla consultazione dei dati del Programma Nazionale Esiti 2014 si evince che il tasso di ospedalizzazione per complicanze a breve e a lungo termine del diabete presenta un’importante eterogeneità inter ed intra-regionale. Variabilità esiste anche nella gestione terapeutica della patologia che, come emerge dal Rapporto OsMed 2013, presenta differenze significative sia in termini di consumi che di spesa lorda pro capite. É possibile identificare, in generale, un gradiente crescente Nord-Sud che, se da un lato può essere ricondotto alla prevalenza della malattia, dall’altro può mascherare carenze nel controllo della malattia a livello territoriale. Conclusioni. L’analisi dei dati rivela una variabilità ingiustificata, in termini sia di consumo di risorse che di stato di salute degli assistiti, che sta ad indicare che, ad oggi, non esiste uniformità assistenziale nel nostro Paese. Il “governo della variabilità” rappresenta, quindi, una necessità strategica funzionale al miglioramento, uniforme ed equo su tutto il territorio nazionale, del controllo della malattia diabetica e richiede una responsabilizzazione locale e regionale.
Italiano
Atti del 48° Congresso Nazionale SItI "Alimentare la salute"
48° Congresso Nazionale SItI "Alimentare la salute"
Milano
14-ott-2015
17-ott-2015
N/A
Calabro', G. E., De Waure, C., De Belvis, A., Avolio, M., Ricciardi, G., La variabilità nella pratica clinica in Italia: la gestione farmacologica del diabete e le ospedalizzazioni ad esso associate, Abstract de <<48° Congresso Nazionale SItI "Alimentare la salute">>, (Milano, 14-17 October 2015 ), Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva, Milano 2015: 294-294 [http://hdl.handle.net/10807/71448]
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