L’invecchiamento è un processo dinamico su cui è possibile intervenire potenziando le qualità dei processi fisiologici, cognitivi ed emozionali. In accordo con le evidenze relative alla plasticità cerebrale, la riattivazione di networks che mediano le funzioni cognitive tramite interventi di stimolazione cognitiva e neurofisiologica può consentire il ri-potenziamento di specifiche abilità e l’ottimizzazione del funzionamento cognitivo globale. Tuttavia, il loro possibile contributo all’incremento delle potenzialità dell’anziano sano e nella prevenzione del decadimento cognitivo è poco studiato. Il presente studio è finalizzato ad indagare l’efficacia di un protocollo di neuromodulazione mediata da tDCS su aree prefrontali, allo scopo di potenziare le funzioni esecutive e le risposte di attenzione automatica (ERPs) in anziani sani. Il campione di partecipanti allo studio (22 volontari) è stato suddiviso in: un gruppo sperimentale (11 partecipanti) sottoposto a tDCS; un gruppo di controllo (11 partecipanti). Entrambi i gruppi sono stati sottoposti ad una valutazione iniziale (T-0) e un re-test dopo tre mesi (T–1). L’efficacia del trattamento è stata analizzata comparando i profili cognitivi individuali, mediante un assessment neuropsicologico e una valutazione elettrofisiologica durante un compito attentivo computerizzato. L’analisi dei dati sulle valutazione T-0 e T-1 effettuate su entrambi i gruppi ha mostrato un significativo miglioramento della prestazione dei partecipanti sottoposti a tDCS, in modo particolare nelle funzioni esecutive verbali e non-verbali. Inoltre, dopo il training di potenziamento, il gruppo sperimentale ha mostrato delle differenze nelle componenti precoci degli ERPs legati ai processi attentivi durante la presentazione di stimoli incongruenti in un compito di Stroop computerizzato. I risultati di questo studio mettono in evidenza come sia possibile, mediante un training di tDCS, incrementare specifiche abilità cognitive in anziani sani.

Balconi, M., Pala, F., Finocchiaro, R., Grippa, E., Crivelli, D., Potenziamento cognitivo dell’anziano sano mediante interventi di neuromodulazione (tDCS): evidenze cliniche ed elettrofisiologiche, Comunicazione, in Atti del «VIII Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento», (Pavia, 05-06 June 2015), Società Italiana di Psicologia dell'Invecchiamento, Pavia 2015: 22-22 [http://hdl.handle.net/10807/70892]

Potenziamento cognitivo dell’anziano sano mediante interventi di neuromodulazione (tDCS): evidenze cliniche ed elettrofisiologiche

Balconi, Michela;Finocchiaro, Roberta;Crivelli, Davide
2015

Abstract

L’invecchiamento è un processo dinamico su cui è possibile intervenire potenziando le qualità dei processi fisiologici, cognitivi ed emozionali. In accordo con le evidenze relative alla plasticità cerebrale, la riattivazione di networks che mediano le funzioni cognitive tramite interventi di stimolazione cognitiva e neurofisiologica può consentire il ri-potenziamento di specifiche abilità e l’ottimizzazione del funzionamento cognitivo globale. Tuttavia, il loro possibile contributo all’incremento delle potenzialità dell’anziano sano e nella prevenzione del decadimento cognitivo è poco studiato. Il presente studio è finalizzato ad indagare l’efficacia di un protocollo di neuromodulazione mediata da tDCS su aree prefrontali, allo scopo di potenziare le funzioni esecutive e le risposte di attenzione automatica (ERPs) in anziani sani. Il campione di partecipanti allo studio (22 volontari) è stato suddiviso in: un gruppo sperimentale (11 partecipanti) sottoposto a tDCS; un gruppo di controllo (11 partecipanti). Entrambi i gruppi sono stati sottoposti ad una valutazione iniziale (T-0) e un re-test dopo tre mesi (T–1). L’efficacia del trattamento è stata analizzata comparando i profili cognitivi individuali, mediante un assessment neuropsicologico e una valutazione elettrofisiologica durante un compito attentivo computerizzato. L’analisi dei dati sulle valutazione T-0 e T-1 effettuate su entrambi i gruppi ha mostrato un significativo miglioramento della prestazione dei partecipanti sottoposti a tDCS, in modo particolare nelle funzioni esecutive verbali e non-verbali. Inoltre, dopo il training di potenziamento, il gruppo sperimentale ha mostrato delle differenze nelle componenti precoci degli ERPs legati ai processi attentivi durante la presentazione di stimoli incongruenti in un compito di Stroop computerizzato. I risultati di questo studio mettono in evidenza come sia possibile, mediante un training di tDCS, incrementare specifiche abilità cognitive in anziani sani.
Italiano
Atti del «VIII Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento»
VIII Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento
Pavia
Comunicazione
5-giu-2015
6-giu-2015
Balconi, M., Pala, F., Finocchiaro, R., Grippa, E., Crivelli, D., Potenziamento cognitivo dell’anziano sano mediante interventi di neuromodulazione (tDCS): evidenze cliniche ed elettrofisiologiche, Comunicazione, in Atti del «VIII Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento», (Pavia, 05-06 June 2015), Società Italiana di Psicologia dell'Invecchiamento, Pavia 2015: 22-22 [http://hdl.handle.net/10807/70892]
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