In a social context characterized by a strong demand of education, there emerges the need for new professional profiles and above all for a reassessment of the educator’s role, skills and duties. In particular, multiple aspects point to the need for professionals with higher-order skills that allow them to deal with complexity, to work together towards organizational and managerial changes, and to promote research activities. Chief among these skills are certainly those related to working in team, monitoring and supervising as well as promoting action research activities. These are sup- posed to enhance the educator’s ability to deal with complex educational situations, but above all to expand his/her knowledge and to promote social and organizational change processes.

In un contesto sociale in cui si riscontra una forte domanda di educa- zione in ambito sociale, non solo emerge la necessità di nuove professionalità, ma si registra anche la necessità di ripensare il ruolo dell’educatore e la rimodulazione della sua identità professionale. Emerge con sempre maggiore evidenza la neces- sità di una professionalità in grado di mettere in campo competenze di secondo livello che si riferiscono alla capacità di stare in situazioni complesse, collaborare alla realizzazione di cambiamenti organizzativi e gestionali, promuovere attività di ricerca. Tra queste sono di particolare rilevanza le competenze legate alla parteci- pazione ad un di un gruppo di lavoro, a momenti di supervisione e alla promo- zione di attività di ricerca-azione che mettano gli educatori nella condizione non solo di “gestire” situazioni educative complesse, ma di accrescere gli elementi di conoscenza e promuovere processi di cambiamento organizzativo e sociale.

Simeone, D., L'educatore riflessivo e le competenze di secondo livello, <<PEDAGOGIA E VITA>>, 2015; (73): 99-113 [http://hdl.handle.net/10807/70806]

L'educatore riflessivo e le competenze di secondo livello

Simeone, Domenico
2015

Abstract

In un contesto sociale in cui si riscontra una forte domanda di educa- zione in ambito sociale, non solo emerge la necessità di nuove professionalità, ma si registra anche la necessità di ripensare il ruolo dell’educatore e la rimodulazione della sua identità professionale. Emerge con sempre maggiore evidenza la neces- sità di una professionalità in grado di mettere in campo competenze di secondo livello che si riferiscono alla capacità di stare in situazioni complesse, collaborare alla realizzazione di cambiamenti organizzativi e gestionali, promuovere attività di ricerca. Tra queste sono di particolare rilevanza le competenze legate alla parteci- pazione ad un di un gruppo di lavoro, a momenti di supervisione e alla promo- zione di attività di ricerca-azione che mettano gli educatori nella condizione non solo di “gestire” situazioni educative complesse, ma di accrescere gli elementi di conoscenza e promuovere processi di cambiamento organizzativo e sociale.
Italiano
Simeone, D., L'educatore riflessivo e le competenze di secondo livello, <>, 2015; (73): 99-113 [http://hdl.handle.net/10807/70806]
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