It has been suggested that “sharing the same body” between the observer and the observed subject allows for a direct form of understanding and emotional attuning by a process of simulation. Then, what happens when we don’t share the same body? The aim of the present paper is to review available evidence of intra- and inter-species empathic and prosocial behaviours, with respect to within-human, within-animals and cross-specifies interactions. Similarities and differences will be evaluated using a comparative perspective, and some possible moral and ethical implications for human-animal interactions will be discussed. According to Charles Darwin’s work, the perceived differences between human and animal empathy could be more quantitative than qualitative, suggesting a common affective core which allows both categories to mirror and tune to conspecifics’ feelings, where in the case of humans it can be integrated with more complex cognitive processes.

Si è ipotizzato che la “condivisione di correlati corporei” tra soggetto osservante e soggetto osservato permetta una forma diretta di comprensione e sintonizzazione emotiva mediante un processo di simulazione. E quindi, che cosa accade quando non condividiamo lo stesso corpo? Scopo di questo lavoro è fornire una rassegna delle evidenze disponibili circa i comportamenti empatici e prosociali intra- e inter-specie, in relazione alle interazioni tra umani, tra animali e inter-specie. Similarità e differenze saranno valutate secondo un’ottica comparativa e verranno discusse alcune possibili implicazioni morali ed etiche sul piano delle interazioni tra umani e animali. Secondo quanto suggerito da Charles Darwin, le differenze percepite tra l’empatia umana e quella animale potrebbe essere più di tipo quantitativo che qualitativo, deponendo a favore di un comune nucleo affettivo che permetterebbe a entrambe le categorie di riflettersi e sintonizzarsi con i sentimenti dei propri conspecifici, dove, nel caso degli umani, questo nucleo potrebbe essere integrato con processi cognitivi più complessi.

Vanutelli, M. E., Balconi, M., Empathy and prosocial behaviours. Insights from intra- and inter-species interactions, <<RIVISTA INTERNAZIONALE DI FILOSOFIA E PSICOLOGIA>>, 2015; 6 (1): 88-109. [doi:10.4453/rifp.2015.0007] [http://hdl.handle.net/10807/70635]

Empathy and prosocial behaviours. Insights from intra- and inter-species interactions

Vanutelli;Maria Elide; Balconi
2015

Abstract

Si è ipotizzato che la “condivisione di correlati corporei” tra soggetto osservante e soggetto osservato permetta una forma diretta di comprensione e sintonizzazione emotiva mediante un processo di simulazione. E quindi, che cosa accade quando non condividiamo lo stesso corpo? Scopo di questo lavoro è fornire una rassegna delle evidenze disponibili circa i comportamenti empatici e prosociali intra- e inter-specie, in relazione alle interazioni tra umani, tra animali e inter-specie. Similarità e differenze saranno valutate secondo un’ottica comparativa e verranno discusse alcune possibili implicazioni morali ed etiche sul piano delle interazioni tra umani e animali. Secondo quanto suggerito da Charles Darwin, le differenze percepite tra l’empatia umana e quella animale potrebbe essere più di tipo quantitativo che qualitativo, deponendo a favore di un comune nucleo affettivo che permetterebbe a entrambe le categorie di riflettersi e sintonizzarsi con i sentimenti dei propri conspecifici, dove, nel caso degli umani, questo nucleo potrebbe essere integrato con processi cognitivi più complessi.
Inglese
Vanutelli, M. E., Balconi, M., Empathy and prosocial behaviours. Insights from intra- and inter-species interactions, <<RIVISTA INTERNAZIONALE DI FILOSOFIA E PSICOLOGIA>>, 2015; 6 (1): 88-109. [doi:10.4453/rifp.2015.0007] [http://hdl.handle.net/10807/70635]
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