Introduzione: lo stretto rapporto esistente tra linguaggio e azione è stato messo in luce dalle teorie dell’embodied cognition, sulla base delle evidenze empiriche secondo cui è possibile rilevare il contributo di aree motorie in compiti linguistici. Nel presente lavoro ci proponiamo di indagare l’equazione inversa: attraverso la visione di una sequenza di azioni che comprendono un’anomalia semantica è stata esplorata la presenza dell’indice ERPs N400, considerato generalmente come predittore di incongruenza in ambito linguistico. Metodo: Quindici soggetti hanno valutato esplicitamente il grado di plausibilità semantica di alcune sequenze di azioni (frame di quattro immagini) congruenti (azione coerente con il contesto) o incongruenti, (azione che violava le aspettative semantiche derivate dal contesto). Risultati: L’analisi morfologica del profilo ERP e la successiva analisi statistica (ANOVA a misure ripetute) eseguita sugli indici ERPs mostra la significatività del marcatore N400; con massima intensità frontale e temporo-parietale e maggior ampiezza nella condizione di incongruenza dell’azione. Anche i TR mostrano una maggiore latenza per la condizione di incongruenza. Conclusione:L’indice ERP N400, rilevato in precedenza per compiti linguistici, risulta essere responsivo della condizione di congruenza/incongruenza per compiti di rappresentazione dell’azione. Tale dato confermerebbe la presenza di una difficoltà di accesso alla memoria semantica, supportato anche da una maggiore latenza dei TR. A fronte di una sovrapponibilità del significato semantico del marcatore ERP tra dominio del linguaggio e dell’azione, risulta essere presente una differenziazione rispetto alla localizzazione corticale, con maggiore distribuzione frontale e temporo-parietale nel caso di rappresentazione dell’azione. Tale differenziazione induce a considerare l’esistenza di network corticali parzialmente distinti per i due domini

Caldiroli, C. L., Balconi, M., Rappresentazione dell’azione e sistema linguistico: quali elementi comuni? Evidenze empiriche mediante l’analisi dell’effetto N400 e dei TR, Abstract de <<XVII Congresso annuale Associazione Italiana di Psicologia - Sez. Psicologia Sperimentale>>, (Catania, 14-16 September 2011 ), Bonanno Editore, Milano 2011: 54-54 [http://hdl.handle.net/10807/7055]

Rappresentazione dell’azione e sistema linguistico: quali elementi comuni? Evidenze empiriche mediante l’analisi dell’effetto N400 e dei TR

Caldiroli, Cristina Liviana;Balconi, Michela
2011

Abstract

Introduzione: lo stretto rapporto esistente tra linguaggio e azione è stato messo in luce dalle teorie dell’embodied cognition, sulla base delle evidenze empiriche secondo cui è possibile rilevare il contributo di aree motorie in compiti linguistici. Nel presente lavoro ci proponiamo di indagare l’equazione inversa: attraverso la visione di una sequenza di azioni che comprendono un’anomalia semantica è stata esplorata la presenza dell’indice ERPs N400, considerato generalmente come predittore di incongruenza in ambito linguistico. Metodo: Quindici soggetti hanno valutato esplicitamente il grado di plausibilità semantica di alcune sequenze di azioni (frame di quattro immagini) congruenti (azione coerente con il contesto) o incongruenti, (azione che violava le aspettative semantiche derivate dal contesto). Risultati: L’analisi morfologica del profilo ERP e la successiva analisi statistica (ANOVA a misure ripetute) eseguita sugli indici ERPs mostra la significatività del marcatore N400; con massima intensità frontale e temporo-parietale e maggior ampiezza nella condizione di incongruenza dell’azione. Anche i TR mostrano una maggiore latenza per la condizione di incongruenza. Conclusione:L’indice ERP N400, rilevato in precedenza per compiti linguistici, risulta essere responsivo della condizione di congruenza/incongruenza per compiti di rappresentazione dell’azione. Tale dato confermerebbe la presenza di una difficoltà di accesso alla memoria semantica, supportato anche da una maggiore latenza dei TR. A fronte di una sovrapponibilità del significato semantico del marcatore ERP tra dominio del linguaggio e dell’azione, risulta essere presente una differenziazione rispetto alla localizzazione corticale, con maggiore distribuzione frontale e temporo-parietale nel caso di rappresentazione dell’azione. Tale differenziazione induce a considerare l’esistenza di network corticali parzialmente distinti per i due domini
Italiano
Atti del XVII Congresso annuale Associazione Italiana di Psicologia - Sez. Psicologia Sperimentale
XVII Congresso annuale Associazione Italiana di Psicologia - Sez. Psicologia Sperimentale
Catania
14-set-2011
16-set-2011
978-88-7796-738-1
Caldiroli, C. L., Balconi, M., Rappresentazione dell’azione e sistema linguistico: quali elementi comuni? Evidenze empiriche mediante l’analisi dell’effetto N400 e dei TR, Abstract de <<XVII Congresso annuale Associazione Italiana di Psicologia - Sez. Psicologia Sperimentale>>, (Catania, 14-16 September 2011 ), Bonanno Editore, Milano 2011: 54-54 [http://hdl.handle.net/10807/7055]
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