La stimolazione vibratoria dei tendini che ancorano le articolazioni scheletriche induce una percezione illusoria di movimento nella maggior parte delle persone. Tale stimolazione è, infatti, in grado di attivare i fusi muscolari e di elicitare selettivamente treni di potenziali d’azione nelle terminazioni primarie connesse alle fibre afferenti Ia, generando segnali erroneamente ricondotti a movimenti del segmento corporeo interessato. Sebbene il network anatomico che media tali illusioni sia in parte conosciuto, i loro correlati funzionali e psicofisiologici sono ancora oggetto di studio. L’obiettivo della presente ricerca è indagare le percezioni illusorie di movimento indotte da vibrazione misurandone i correlati elettrofisiologici (EEG) e qualificandole sotto il profilo psicofisico in termini di frequenza, intensità e durata dell’illusione percepita. Diciassette volontari destrimani hanno preso parte allo studio. Due partecipanti non hanno mai percepito le illusioni di movimento e sono quindi stati esclusi dalle analisi. Dopo il montaggio di un sistema EEG a 28 canali e di uno splint da polso adattabile, lo stimolatore a vibrazione è stato posizionato in corrispondenza dei tendini flessori del polso destro, perpendicolarmente al loro corso. L’arto è stato infine nascosto alla vista dei partecipanti tramite uno schermo. Il disegno sperimentale ha previsto la reiterazione di 15 trial con rilevazioni di baseline e periodi di stimolazione, al termine dei quali si è chiesto ai partecipanti di segnalare e descrivere qualsiasi percezione di movimento che avesse interessato la mano destra. I tracciati EEG sono stati analizzati nel dominio delle frequenze estraendo dati di power utilizzati per la procedura di localizzazione delle sorgenti di segnale (sLORETA). L’analisi dei dati psicofisici ha evidenziato correlazioni significative tra la frequenza e l’intensità media delle percezioni illusorie, e tra l’intensità di tali percezioni e la loro durata stimata. L’analisi di confronto dei dati EEG relativi alla baseline e ai periodi di stimolazione caratterizzati dalla presenza di percezioni illusorie ha mostrato un significativo decremento della componente upper-alpha (attivazione corticale), in particolare a carico delle regioni insulari e prefrontali. Le analisi di correlazione tra dati psicofisici e dati relativi alla distribuzione della densità di corrente intra-cerebrale hanno, infine, evidenziato relazioni significative tra l’attivazione delle regioni parietali e la frequenza delle percezioni illusorie. L’analisi integrata dei dati psicofisici ed elettrofisiologici mostra una chiara consonanza tra il piano esperienziale consapevole e le modulazioni elettrofisiologiche che inducono il fenomeno delle illusioni motorie, e suggerisce che strutture pre- e post-centrali giochino ruoli differenti nella loro definizione. In particolare, l’indagine approfondita delle componenti EEG può aiutare a chiarire il contributo delle aree parietali superiori nell’esperienza consapevole di movimento illusorio.

Pagani, S., Bove, M., Crivelli, D., Balconi, M., Psicofisica e correlati elettrofisiologici (sLORETA) delle illusioni di movimento indotte da vibrazione, Poster, in Atti del «Congresso Annuale 2014 SINP», (Napoli, 23-24 October 2014), Società Italiana di Neuropsicologia, Napoli 2014: N/A-N/A [http://hdl.handle.net/10807/68283]

Psicofisica e correlati elettrofisiologici (sLORETA) delle illusioni di movimento indotte da vibrazione

Bove, Marco;Crivelli, Davide;Balconi, Michela
2014

Abstract

La stimolazione vibratoria dei tendini che ancorano le articolazioni scheletriche induce una percezione illusoria di movimento nella maggior parte delle persone. Tale stimolazione è, infatti, in grado di attivare i fusi muscolari e di elicitare selettivamente treni di potenziali d’azione nelle terminazioni primarie connesse alle fibre afferenti Ia, generando segnali erroneamente ricondotti a movimenti del segmento corporeo interessato. Sebbene il network anatomico che media tali illusioni sia in parte conosciuto, i loro correlati funzionali e psicofisiologici sono ancora oggetto di studio. L’obiettivo della presente ricerca è indagare le percezioni illusorie di movimento indotte da vibrazione misurandone i correlati elettrofisiologici (EEG) e qualificandole sotto il profilo psicofisico in termini di frequenza, intensità e durata dell’illusione percepita. Diciassette volontari destrimani hanno preso parte allo studio. Due partecipanti non hanno mai percepito le illusioni di movimento e sono quindi stati esclusi dalle analisi. Dopo il montaggio di un sistema EEG a 28 canali e di uno splint da polso adattabile, lo stimolatore a vibrazione è stato posizionato in corrispondenza dei tendini flessori del polso destro, perpendicolarmente al loro corso. L’arto è stato infine nascosto alla vista dei partecipanti tramite uno schermo. Il disegno sperimentale ha previsto la reiterazione di 15 trial con rilevazioni di baseline e periodi di stimolazione, al termine dei quali si è chiesto ai partecipanti di segnalare e descrivere qualsiasi percezione di movimento che avesse interessato la mano destra. I tracciati EEG sono stati analizzati nel dominio delle frequenze estraendo dati di power utilizzati per la procedura di localizzazione delle sorgenti di segnale (sLORETA). L’analisi dei dati psicofisici ha evidenziato correlazioni significative tra la frequenza e l’intensità media delle percezioni illusorie, e tra l’intensità di tali percezioni e la loro durata stimata. L’analisi di confronto dei dati EEG relativi alla baseline e ai periodi di stimolazione caratterizzati dalla presenza di percezioni illusorie ha mostrato un significativo decremento della componente upper-alpha (attivazione corticale), in particolare a carico delle regioni insulari e prefrontali. Le analisi di correlazione tra dati psicofisici e dati relativi alla distribuzione della densità di corrente intra-cerebrale hanno, infine, evidenziato relazioni significative tra l’attivazione delle regioni parietali e la frequenza delle percezioni illusorie. L’analisi integrata dei dati psicofisici ed elettrofisiologici mostra una chiara consonanza tra il piano esperienziale consapevole e le modulazioni elettrofisiologiche che inducono il fenomeno delle illusioni motorie, e suggerisce che strutture pre- e post-centrali giochino ruoli differenti nella loro definizione. In particolare, l’indagine approfondita delle componenti EEG può aiutare a chiarire il contributo delle aree parietali superiori nell’esperienza consapevole di movimento illusorio.
Italiano
Atti del «Congresso Annuale 2014 SINP»
Congresso Annuale 2014 SINP
Napoli
Poster
23-ott-2014
24-ott-2014
Pagani, S., Bove, M., Crivelli, D., Balconi, M., Psicofisica e correlati elettrofisiologici (sLORETA) delle illusioni di movimento indotte da vibrazione, Poster, in Atti del «Congresso Annuale 2014 SINP», (Napoli, 23-24 October 2014), Società Italiana di Neuropsicologia, Napoli 2014: N/A-N/A [http://hdl.handle.net/10807/68283]
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