Il presente studio si propone di indagare l’esistenza di un legame tra livello di stress percepito e il ricorso a particolari stili di coping, partendo dall’ipotesi che l’utilizzo di specifiche tipologie di coping risulti maggiormente funzionale, ovvero possa indurre la percezione di un livello di stress inferiore. A un campione di 70 medici (41 maschi e 29 femmine; età media = 40,8anni) che operano nei reparti di medicina di emergenza-urgenza di alcuni ospedali del Nord Italia sono stati somministrati un questionario per la rilevazione del livello di stress percepito (Job Stress Questionnaire: Harris et al., 1999) e un questionario relativo all’uso delle strategie di coping (Coping Inventory for Stressful Situations, CISS: Endler & Parker, 1990). I risultati dello studio evidenziano che i medici dell’emergenza tendono ad adottare, nella maggioranza dei casi, uno stile di coping focalizzato sul problema e quindi mettono in atto una strategia di diretto affrontamento della situazione stressante che risulta efficace e funzionale alla riduzione del livello di stress percepito. Un numero inferiore di medici, invece, tende a utilizzare con una certa frequenza lo stile di coping focalizzato sull’emozione, che rappresenta il tentativo di gestire e contenere il proprio vissuto emotivo negativo, e che risulta associato alla percezione di un livello di stress significativamente superiore rispetto allo stile di coping focalizzato sul problema. Infine, un numero decisamente inferiore di medici adotta uno stile di coping evitante, di allontanamento dalla situazione stressante, che non risulta essere associato in maniera significativa al livello di stress percepito dai medici dell’emergenza.

Iannello, P., Balzarotti, S., Stress e strategie di coping in pronto soccorso., <<L'ARCO DI GIANO>>, 2014; (82): 161-170 [http://hdl.handle.net/10807/65800]

Stress e strategie di coping in pronto soccorso.

Iannello, Paola;Balzarotti, Stefania
2014

Abstract

Il presente studio si propone di indagare l’esistenza di un legame tra livello di stress percepito e il ricorso a particolari stili di coping, partendo dall’ipotesi che l’utilizzo di specifiche tipologie di coping risulti maggiormente funzionale, ovvero possa indurre la percezione di un livello di stress inferiore. A un campione di 70 medici (41 maschi e 29 femmine; età media = 40,8anni) che operano nei reparti di medicina di emergenza-urgenza di alcuni ospedali del Nord Italia sono stati somministrati un questionario per la rilevazione del livello di stress percepito (Job Stress Questionnaire: Harris et al., 1999) e un questionario relativo all’uso delle strategie di coping (Coping Inventory for Stressful Situations, CISS: Endler & Parker, 1990). I risultati dello studio evidenziano che i medici dell’emergenza tendono ad adottare, nella maggioranza dei casi, uno stile di coping focalizzato sul problema e quindi mettono in atto una strategia di diretto affrontamento della situazione stressante che risulta efficace e funzionale alla riduzione del livello di stress percepito. Un numero inferiore di medici, invece, tende a utilizzare con una certa frequenza lo stile di coping focalizzato sull’emozione, che rappresenta il tentativo di gestire e contenere il proprio vissuto emotivo negativo, e che risulta associato alla percezione di un livello di stress significativamente superiore rispetto allo stile di coping focalizzato sul problema. Infine, un numero decisamente inferiore di medici adotta uno stile di coping evitante, di allontanamento dalla situazione stressante, che non risulta essere associato in maniera significativa al livello di stress percepito dai medici dell’emergenza.
Italiano
Iannello, P., Balzarotti, S., Stress e strategie di coping in pronto soccorso., <<L'ARCO DI GIANO>>, 2014; (82): 161-170 [http://hdl.handle.net/10807/65800]
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