ANGELA IDA VILLA, Sul Pascoli cripto-interprete di Leopardi. La memoria del mazzo floreale del Polifemo dell’Idillio XI di Teocrito nelle notazioni reticenti, dissimulatrici e depistanti circa l’abbinamento “sbagliato” delle «viole di marzo» con le «rose di maggio» nel «mazzolin» del Sabato del villaggio