INTRODUZIONE: La 5° Conferenza Interministeriale sull'Ambiente e la Salute, tenutasi a Parma nel 2010, ha sottolineato l'importanza della prevenzione delle malattie respiratorie dei bambini dovute all'inquinamento outdoor ed indoor. Negli ambienti indoor, e tra questi in particolare nelle scuole, gli agenti inquinanti, variamente combinati con fattori microclimatici (Temperatura, Umidità Relativa, Ventilazione) possono influire sulla salute, sul benessere e sulle performance di studenti ed insegnanti. Tuttavia, il concetto di qualità dell’aria è sempre più strettamente connesso alle politiche riguardanti l’efficientamento energetico degli edifici. Anche per questo è nato il progetto internazionale SEARCH II (School Environment and Respiratory Health of Children), coordinato dal Regional Environmental Center (REC) e supportato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha indagato gli aspetti connessi alla qualità dell'aria, al comfort ed all’efficientamento energetico in ambienti scolastici. Il progetto SEARCH II, conclusosi a novembre del 2013, ha visto la partecipazione di 10 Paesi appartenenti all’Europa ed all’Asia Centrale, coinvolgendo un totale di 7860 bambini, 388 classi e 100 scuole. Il progetto ha previsto una valutazione ambientale della qualità dell’aria e degli inquinanti indoor, dello stato di salute degli studenti, della percezione del benessere degli studenti ed un assessment energetico degli edifici. I risultati completi sono disponibili sul sito del REC, all’indirizzo http://search.rec.org/outcomes/. All’interno del SEARCH II è stata testata l’esistenza di una correlazione tra comfort, salute ed energia, obiettivo del presente lavoro. MATERIALI E METODI: Per definire la correlazione tra gli aspetti sopracitati è stata creata una task force composta dagli esperti in campo ambientale e di sanità pubblica in grado di definire i parametri da includere nell’analisi. Al fine di ottenere un unico indicatore in grado di esprimere un giudizio complessivo sul comfort degli studenti è stato sviluppato un indice di comfort combinato (CCI) in grado di sintetizzare la percezione della qualità dell’aria, della temperatura, del rumore e dell’illuminazione da parte dei bambini impiegando le specifiche risposte fornite attraverso un questionario sul comfort. Per la definizione degli indicatori relativi agli aspetti energetici dell’edificio sono stati identificati l’indice di trasmittanza (qi) e l’indice di consumo energetico (ei). La relazione tra il CCI, qi ed ei e lo stato di salute dei bambini è stata effettuata mediante Test di Correlazione di Sperman e Regressione Lineare. RISULTATI: Attraverso un Delphi tra gli esperti del SEARCH II è stato definito il CCI pesato, assegnando un peso diverso alle 4 risposte: 40% qualità dell’aria, 30% temperatura, 20% rumore e 10% illuminazione. Il CCI ha mostrato una significativa associazione con la percezione complessiva della propria classe (Beta = 0.68, p<0.01), mentre la correlazione tra gli indici di comfort combinato e gli indici di trasmittanza e di consumo energetico è risultata molto bassa e non significativa. Tuttavia, all’analisi aggiustata per nazione di provenienza è stato possibile evidenziare, solo per alcuni paesi, più alti e significativi coefficienti di correlazione. La correlazione tra l’indice CCI e lo stato di salute dei bambini in classe ha mostrato un’associazione solo con la presenza di respiro affannoso. Al contrario, molti dei sintomi respiratori correlano significativamente con gli indici energetici. CONCLUSIONI: Da un punto di vista generale, i risultati del SEARCH II contribuiscono a tenere alta l'attenzione sulle problematiche inerenti la qualità degli ambienti indoor, con un approccio integrato agli outcome di salute ed agli aspetti energetici, fornendo un forte input allo sviluppo di linee guida europee e nazionali in grado di promuovere, attraverso l’integrazione di istanze ingegneristico-impiantistiche, politiche energetiche e aspetti di sanità pubblica, ambienti di lavoro, in particolare scolastici, confortevoli, produttivi ma soprattutto salutari. In questo senso, gli indici sviluppati in seno al progetto SEARCH II, potrebbero rappresentare un primo passo per una valutazione congiunta, a livello scolastico ma non solo, degli aspetti energetici e del comfort a scuola. In particolare il CCI, che si è dimostrato utile per la valutazione del comfort generale percepito dai bambini a scuola, potrebbe rappresentare un valido strumento per poter valutare l’andamento del comfort prima e dopo un intervento di ristrutturazione edilizia ed impiantistica ai fini del risparmio energetico, ovvero in caso di nuova costruzione se finalizzato a progettazione innovativa. Tuttavia, i risultati non univoci ottenuti nel presente lavoro, richiedono ulteriori approfondimenti ed una validazione attraverso un ulteriore studio epidemiologico ad hoc.

Moscato, U., Poscia, A., De Maio, F., Colaiacomo, F., Burali, A., Calzoni, J., Ponzo, V., Romano, S., La Milia, D. I., Neri, M., Kocic, A., Rudnai, P., Magyar, Z., Csobod, E., Prokai, R., Szuppinger, P., Gabor, N., Vaskovi, E., Beregszaszi, T., Varro, M., Sinisi, L., ESISTE UNA CORRELAZIONE TRA ENERGIA, QUALITÀ DELL'ARIA INDOOR E COMFORT? L’ESPERIENZA DEL PROGETTO INTERNAZIONALE SEARCH II, in ATTI del 47° Congresso Nazionale SItI - Comunicazioni brevi, (Riccione, 01-04 October 2014), s.n., s.l. 2014: 12-13 [http://hdl.handle.net/10807/64844]

ESISTE UNA CORRELAZIONE TRA ENERGIA, QUALITÀ DELL'ARIA INDOOR E COMFORT? L’ESPERIENZA DEL PROGETTO INTERNAZIONALE SEARCH II

Moscato, Umberto;Poscia, Andrea;De Maio, Flavio;La Milia, Daniele Ignazio;
2014

Abstract

INTRODUZIONE: La 5° Conferenza Interministeriale sull'Ambiente e la Salute, tenutasi a Parma nel 2010, ha sottolineato l'importanza della prevenzione delle malattie respiratorie dei bambini dovute all'inquinamento outdoor ed indoor. Negli ambienti indoor, e tra questi in particolare nelle scuole, gli agenti inquinanti, variamente combinati con fattori microclimatici (Temperatura, Umidità Relativa, Ventilazione) possono influire sulla salute, sul benessere e sulle performance di studenti ed insegnanti. Tuttavia, il concetto di qualità dell’aria è sempre più strettamente connesso alle politiche riguardanti l’efficientamento energetico degli edifici. Anche per questo è nato il progetto internazionale SEARCH II (School Environment and Respiratory Health of Children), coordinato dal Regional Environmental Center (REC) e supportato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha indagato gli aspetti connessi alla qualità dell'aria, al comfort ed all’efficientamento energetico in ambienti scolastici. Il progetto SEARCH II, conclusosi a novembre del 2013, ha visto la partecipazione di 10 Paesi appartenenti all’Europa ed all’Asia Centrale, coinvolgendo un totale di 7860 bambini, 388 classi e 100 scuole. Il progetto ha previsto una valutazione ambientale della qualità dell’aria e degli inquinanti indoor, dello stato di salute degli studenti, della percezione del benessere degli studenti ed un assessment energetico degli edifici. I risultati completi sono disponibili sul sito del REC, all’indirizzo http://search.rec.org/outcomes/. All’interno del SEARCH II è stata testata l’esistenza di una correlazione tra comfort, salute ed energia, obiettivo del presente lavoro. MATERIALI E METODI: Per definire la correlazione tra gli aspetti sopracitati è stata creata una task force composta dagli esperti in campo ambientale e di sanità pubblica in grado di definire i parametri da includere nell’analisi. Al fine di ottenere un unico indicatore in grado di esprimere un giudizio complessivo sul comfort degli studenti è stato sviluppato un indice di comfort combinato (CCI) in grado di sintetizzare la percezione della qualità dell’aria, della temperatura, del rumore e dell’illuminazione da parte dei bambini impiegando le specifiche risposte fornite attraverso un questionario sul comfort. Per la definizione degli indicatori relativi agli aspetti energetici dell’edificio sono stati identificati l’indice di trasmittanza (qi) e l’indice di consumo energetico (ei). La relazione tra il CCI, qi ed ei e lo stato di salute dei bambini è stata effettuata mediante Test di Correlazione di Sperman e Regressione Lineare. RISULTATI: Attraverso un Delphi tra gli esperti del SEARCH II è stato definito il CCI pesato, assegnando un peso diverso alle 4 risposte: 40% qualità dell’aria, 30% temperatura, 20% rumore e 10% illuminazione. Il CCI ha mostrato una significativa associazione con la percezione complessiva della propria classe (Beta = 0.68, p<0.01), mentre la correlazione tra gli indici di comfort combinato e gli indici di trasmittanza e di consumo energetico è risultata molto bassa e non significativa. Tuttavia, all’analisi aggiustata per nazione di provenienza è stato possibile evidenziare, solo per alcuni paesi, più alti e significativi coefficienti di correlazione. La correlazione tra l’indice CCI e lo stato di salute dei bambini in classe ha mostrato un’associazione solo con la presenza di respiro affannoso. Al contrario, molti dei sintomi respiratori correlano significativamente con gli indici energetici. CONCLUSIONI: Da un punto di vista generale, i risultati del SEARCH II contribuiscono a tenere alta l'attenzione sulle problematiche inerenti la qualità degli ambienti indoor, con un approccio integrato agli outcome di salute ed agli aspetti energetici, fornendo un forte input allo sviluppo di linee guida europee e nazionali in grado di promuovere, attraverso l’integrazione di istanze ingegneristico-impiantistiche, politiche energetiche e aspetti di sanità pubblica, ambienti di lavoro, in particolare scolastici, confortevoli, produttivi ma soprattutto salutari. In questo senso, gli indici sviluppati in seno al progetto SEARCH II, potrebbero rappresentare un primo passo per una valutazione congiunta, a livello scolastico ma non solo, degli aspetti energetici e del comfort a scuola. In particolare il CCI, che si è dimostrato utile per la valutazione del comfort generale percepito dai bambini a scuola, potrebbe rappresentare un valido strumento per poter valutare l’andamento del comfort prima e dopo un intervento di ristrutturazione edilizia ed impiantistica ai fini del risparmio energetico, ovvero in caso di nuova costruzione se finalizzato a progettazione innovativa. Tuttavia, i risultati non univoci ottenuti nel presente lavoro, richiedono ulteriori approfondimenti ed una validazione attraverso un ulteriore studio epidemiologico ad hoc.
2014
Italiano
ATTI del 47° Congresso Nazionale SItI - Comunicazioni brevi
47° Congresso Nazionale SItI
Riccione
1-ott-2014
4-ott-2014
N/A
Moscato, U., Poscia, A., De Maio, F., Colaiacomo, F., Burali, A., Calzoni, J., Ponzo, V., Romano, S., La Milia, D. I., Neri, M., Kocic, A., Rudnai, P., Magyar, Z., Csobod, E., Prokai, R., Szuppinger, P., Gabor, N., Vaskovi, E., Beregszaszi, T., Varro, M., Sinisi, L., ESISTE UNA CORRELAZIONE TRA ENERGIA, QUALITÀ DELL'ARIA INDOOR E COMFORT? L’ESPERIENZA DEL PROGETTO INTERNAZIONALE SEARCH II, in ATTI del 47° Congresso Nazionale SItI - Comunicazioni brevi, (Riccione, 01-04 October 2014), s.n., s.l. 2014: 12-13 [http://hdl.handle.net/10807/64844]
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