The paper intends to illustrate the stance taken by the Unione Popolare Cattolica Italiana concerning education and schools. As is well known, the Unione Popolare, together with the Unione Elettorale and the Unione Economico-Sociale, unified the Catholic movement by virtue of the new asset promoted by the encyclical Il Fermo Proposito (11th June 1905). Despite not having received the attention it deserved from historians of the Catholic education in Giolittian era, the Unione Popolare actually took active part in the political debate on education of the time, which revolved around the theme of school laity and the transition of primary school management from the municipalities to the State. Through the analysis of coeval material – both published but not adequately appreciated, and unpublished (in particular the “Carte Toniolo” in the Vatican Apostolic Library) –, the paper intends to fill a gap in the respective literature and reconstruct the initiatives promoted by the Unione in its early years, namely from 1906 to 1909. During this period, the foundations of the new organization were laid under the influential presidency of Giuseppe Toniolo. I intend to document the continuity, as well as the innovations, found in the positions adopted by the Unione Popolare with regard to the opinions formerly expressed by the Catholic movement. This will be achieved by analyzing material from three key sources; the lessons on education that were held during the “Settimane sociali” of the time, the discussion that took place during the Genoa Congress on education (1908), and the advertising material produced by the Unione Popolare.

Il saggio intende ricostruire le posizioni assunte in tema di educazione e scuola dall’Unione popolare cattolica italiana, che, come è noto, insieme all’Unione elettorale e a quella economico-sociale raccoglieva il movimento cattolico in virtù del nuovo assetto voluto dall’Enciclica Il fermo proposito (11 giugno 1905). Non adeguatamente messa a fuoco e più lasciata sullo sfondo dalle ricostruzioni su cattolici e scuola in età giolittiana, essa prestò un’immediata attenzione al dibattito politico-scolastico del periodo, particolarmente animato dal confronto sulla questione della laicità della scuola e sul passaggio degli istituti primari dai Comuni allo Stato. Sulla base di materiale documentario coevo edito, ma non adeguatamente valorizzato, e inedito (in specie le Carte Toniolo depositate presso la Biblioteca Apostolica Vaticana), il presente lavoro intende sanare, sia pure in parte, questa lacuna storiografica, ricostruendo le iniziative promosse dall’Unione popolare nei primissimi anni di vita, ovvero dalle origini, nel 1906, al 1909, allorché cioè, sotto l’autorevole presidenza di Giuseppe Toniolo, si posero le basi della nuova organizzazione. Attraverso l’analisi delle lezioni sui temi scolastici tenute alle Settimane sociali che si svolsero in questa fase, del confronto avvenuto al Congresso di Genova sull’educazione (1908), nonché della pubblicistica curata dall’Unione popolare, il contributo documenta la continuità, ma anche le novità, delle posizioni assunte dall’Unione popolare rispetto ai giudizi espressi in passato dal movimento cattolico.

Ghizzoni, C. F., Cattolici, educazione e scuola nei primi anni dell'Unione popolare (1906-1909), <<HISTORY OF EDUCATION & CHILDREN'S LITERATURE>>, 2014; IX (1): 603-634 [http://hdl.handle.net/10807/64092]

Cattolici, educazione e scuola nei primi anni dell'Unione popolare (1906-1909)

Ghizzoni, Carla Francesca
2014

Abstract

Il saggio intende ricostruire le posizioni assunte in tema di educazione e scuola dall’Unione popolare cattolica italiana, che, come è noto, insieme all’Unione elettorale e a quella economico-sociale raccoglieva il movimento cattolico in virtù del nuovo assetto voluto dall’Enciclica Il fermo proposito (11 giugno 1905). Non adeguatamente messa a fuoco e più lasciata sullo sfondo dalle ricostruzioni su cattolici e scuola in età giolittiana, essa prestò un’immediata attenzione al dibattito politico-scolastico del periodo, particolarmente animato dal confronto sulla questione della laicità della scuola e sul passaggio degli istituti primari dai Comuni allo Stato. Sulla base di materiale documentario coevo edito, ma non adeguatamente valorizzato, e inedito (in specie le Carte Toniolo depositate presso la Biblioteca Apostolica Vaticana), il presente lavoro intende sanare, sia pure in parte, questa lacuna storiografica, ricostruendo le iniziative promosse dall’Unione popolare nei primissimi anni di vita, ovvero dalle origini, nel 1906, al 1909, allorché cioè, sotto l’autorevole presidenza di Giuseppe Toniolo, si posero le basi della nuova organizzazione. Attraverso l’analisi delle lezioni sui temi scolastici tenute alle Settimane sociali che si svolsero in questa fase, del confronto avvenuto al Congresso di Genova sull’educazione (1908), nonché della pubblicistica curata dall’Unione popolare, il contributo documenta la continuità, ma anche le novità, delle posizioni assunte dall’Unione popolare rispetto ai giudizi espressi in passato dal movimento cattolico.
2014
Italiano
Ghizzoni, C. F., Cattolici, educazione e scuola nei primi anni dell'Unione popolare (1906-1909), <<HISTORY OF EDUCATION & CHILDREN'S LITERATURE>>, 2014; IX (1): 603-634 [http://hdl.handle.net/10807/64092]
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