Informazioni non corrette inerenti la salute possono condurre i cittadini a scelte negative che, nel caso delle vaccinazioni, possono ripercuotersi non solo sul singolo, ma sull’intera collettività. La crescente influenza dei nuovi mezzi di comunicazione può, se non correttamente presidiata, ampliare questo rischio. Scopo del lavoro è quantificare le informazioni disponibili in internet sul tema delle vaccinazioni per implementare nuove strategie di prevenzione. E’ stata effettuata, a gennaio 2012, una revisione sistematica delle pagine web in italiano sui rischi legati alle vaccinazioni. Sono stati combinati i primi 100 risultati forniti dai 9 Motori di Ricerca più usati, confrontando le pagine a favore e quelle contro (CHI2; p<0,05). Le parole chiave utilizzate sono state vaccini; vaccinazioni; rischi; pericoli; effetti collaterali; danni; consigli. Delle 144 pagine analizzate, il 67%, spesso nelle prime posizioni, è contro i vaccini e tra queste ben il 24% è scritto da medici. Siti Istituzionali, sempre favorevoli, ricorrono solo nell’12%, occupando posizioni di minor rilievo. Le pagine contrarie si differenziano dalle favorevoli per: ricorso a immagini emozionali ed esperienze personali negative, scopi pubblicitari (vendita di libri/prescrizione di medicine alternative). Le principali critiche sono: inefficacia, scarsa sicurezza, interessi economici. La notevole presenza nel Web di movimenti “antivaccinazionisti” che invitano, spesso attraverso i social media, al boicottaggio delle vaccinazioni associata alla relativamente scarsa disponibilità di informazioni provenienti da organizzazioni o istituzioni accreditate, sottolinea l’urgenza dello sviluppo di campagne di educazione sanitaria, anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, su queste tematiche.

Poscia, A., Santoro, A., De Belvis, A., Ricciardi, G., Moscato, U., Dall'obbligo alla "raccomandazione" delle vaccinazioni: ovvero dalla raccomandazione all'"obbligo" di presidiare le nuove fonti di informazione., Comunicazione, in Convegno "Castelbrando 6: promuovere la salute per concorrere al superamento della crisi", (Cison di Valmarino, 30-31 May 2013), S.N., S.L. 2013: N/A-N/A [http://hdl.handle.net/10807/63285]

Dall'obbligo alla "raccomandazione" delle vaccinazioni: ovvero dalla raccomandazione all'"obbligo" di presidiare le nuove fonti di informazione.

Poscia, Andrea;De Belvis, Antonio;Ricciardi, Gualtiero;Moscato, Umberto
2013

Abstract

Informazioni non corrette inerenti la salute possono condurre i cittadini a scelte negative che, nel caso delle vaccinazioni, possono ripercuotersi non solo sul singolo, ma sull’intera collettività. La crescente influenza dei nuovi mezzi di comunicazione può, se non correttamente presidiata, ampliare questo rischio. Scopo del lavoro è quantificare le informazioni disponibili in internet sul tema delle vaccinazioni per implementare nuove strategie di prevenzione. E’ stata effettuata, a gennaio 2012, una revisione sistematica delle pagine web in italiano sui rischi legati alle vaccinazioni. Sono stati combinati i primi 100 risultati forniti dai 9 Motori di Ricerca più usati, confrontando le pagine a favore e quelle contro (CHI2; p<0,05). Le parole chiave utilizzate sono state vaccini; vaccinazioni; rischi; pericoli; effetti collaterali; danni; consigli. Delle 144 pagine analizzate, il 67%, spesso nelle prime posizioni, è contro i vaccini e tra queste ben il 24% è scritto da medici. Siti Istituzionali, sempre favorevoli, ricorrono solo nell’12%, occupando posizioni di minor rilievo. Le pagine contrarie si differenziano dalle favorevoli per: ricorso a immagini emozionali ed esperienze personali negative, scopi pubblicitari (vendita di libri/prescrizione di medicine alternative). Le principali critiche sono: inefficacia, scarsa sicurezza, interessi economici. La notevole presenza nel Web di movimenti “antivaccinazionisti” che invitano, spesso attraverso i social media, al boicottaggio delle vaccinazioni associata alla relativamente scarsa disponibilità di informazioni provenienti da organizzazioni o istituzioni accreditate, sottolinea l’urgenza dello sviluppo di campagne di educazione sanitaria, anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, su queste tematiche.
Italiano
Convegno "Castelbrando 6: promuovere la salute per concorrere al superamento della crisi"
Castelbrando 6: Promuovere la salute per concorrere al superamento della crisi
Cison di Valmarino
Comunicazione
30-mag-2013
31-mag-2013
Poscia, A., Santoro, A., De Belvis, A., Ricciardi, G., Moscato, U., Dall'obbligo alla "raccomandazione" delle vaccinazioni: ovvero dalla raccomandazione all'"obbligo" di presidiare le nuove fonti di informazione., Comunicazione, in Convegno "Castelbrando 6: promuovere la salute per concorrere al superamento della crisi", (Cison di Valmarino, 30-31 May 2013), S.N., S.L. 2013: N/A-N/A [http://hdl.handle.net/10807/63285]
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