ANGELA IDA VILLA, Dalla “vecchierella” di Orazio (“Odi”, III, 15), che dovrebbe starsene a casa a filare la lana anziché andare ai conviti inghirlandata di rose e fare la baccante Tiade, a quella del “Sabato del villaggio” di Leopardi, “Otto/Novecento”, n. 2, 2013, pp. 123-137