Il contributo si focalizza su come un intervento realizzato entro un’organizzazione sia stato un’occasione per i soggetti coinvolti per riflettere e riconfigurare il proprio intervento professionale nell’ambito del lavoro di comunità. L’intervento ha previsto la proposta di un dispositivo configurato come spazio/tempo nel quale riflettere sulle proprie pratiche professionali; rilanciare i legami relazionali connessi a sempre più frammentate identità e pratiche professionali; rileggere i contesti sociali/organizzativi e ridare senso a oggetti di lavoro (es. ruolo professionale; gruppo di lavoro) attorno ai quali costruire nuove categorie identitarie. Per approfondire tale tematica viene analizzato un percorso di supervisione richiesto dall’ASL all’Università Cattolica (Laboratorio di Psicologia Sociale Applicata) e realizzato con un gruppo di operatori ASL impegnati in un progetto di prevenzione specifica (progetto di natura complessa in quanto coinvolge diversi stakeholder e livelli d’intervento connessi tra loro). L’obiettivo è approfondire, attraverso un case-study, sia la metodologia utilizzata per realizzare la supervisione, sia processo ed esiti dell’intervento. È in corso l’analisi del contenuto di molteplici materiali, quali le trascrizioni degli incontri di supervisione e alcuni prodotti degli operatori(es. questionari di valutazione; materiali prodotti in base alle consegne dei consulenti/ricercatori). Dalle prime analisi è emerso come l’approccio d’intervento utilizzato (che a livello metodologico ha coniugato l’approccio psicosociologico e l’analisi delle pratiche professionali) sia stato funzionale a generare sviluppi identitari degli operatori, poiché ha consentito di sviluppare una lettura più complessa dei contesti, di riflettere sul proprio ruolo professionale, di trasformare efficacemente le pratiche professionali e di ridare senso al gruppo come strumento di lavoro.

Frascaroli, D., Testa, E., Sostenere sviluppi identitari in contesti professionali fluidi: riflessioni metodologiche a partire da un caso di intervento, Abstract de <<9° Convegno Nazionale SIPCO - Rilanciare i legami sociali, attivare partecipazione, promuovere cambiamento>>, (Milano, 27-29 September 2012 ), EDUCatt, Milano 2012: 24-24 [http://hdl.handle.net/10807/43118]

Sostenere sviluppi identitari in contesti professionali fluidi: riflessioni metodologiche a partire da un caso di intervento

Frascaroli, Daniela;
2012

Abstract

Il contributo si focalizza su come un intervento realizzato entro un’organizzazione sia stato un’occasione per i soggetti coinvolti per riflettere e riconfigurare il proprio intervento professionale nell’ambito del lavoro di comunità. L’intervento ha previsto la proposta di un dispositivo configurato come spazio/tempo nel quale riflettere sulle proprie pratiche professionali; rilanciare i legami relazionali connessi a sempre più frammentate identità e pratiche professionali; rileggere i contesti sociali/organizzativi e ridare senso a oggetti di lavoro (es. ruolo professionale; gruppo di lavoro) attorno ai quali costruire nuove categorie identitarie. Per approfondire tale tematica viene analizzato un percorso di supervisione richiesto dall’ASL all’Università Cattolica (Laboratorio di Psicologia Sociale Applicata) e realizzato con un gruppo di operatori ASL impegnati in un progetto di prevenzione specifica (progetto di natura complessa in quanto coinvolge diversi stakeholder e livelli d’intervento connessi tra loro). L’obiettivo è approfondire, attraverso un case-study, sia la metodologia utilizzata per realizzare la supervisione, sia processo ed esiti dell’intervento. È in corso l’analisi del contenuto di molteplici materiali, quali le trascrizioni degli incontri di supervisione e alcuni prodotti degli operatori(es. questionari di valutazione; materiali prodotti in base alle consegne dei consulenti/ricercatori). Dalle prime analisi è emerso come l’approccio d’intervento utilizzato (che a livello metodologico ha coniugato l’approccio psicosociologico e l’analisi delle pratiche professionali) sia stato funzionale a generare sviluppi identitari degli operatori, poiché ha consentito di sviluppare una lettura più complessa dei contesti, di riflettere sul proprio ruolo professionale, di trasformare efficacemente le pratiche professionali e di ridare senso al gruppo come strumento di lavoro.
Italiano
9° Convegno Nazionale SIPCO - Rilanciare i legami sociali, attivare partecipazione, promuovere cambiamento - Milano 27-29 settembre 2012
9° Convegno Nazionale SIPCO - Rilanciare i legami sociali, attivare partecipazione, promuovere cambiamento
Milano
27-set-2012
29-set-2012
9788883119217
Frascaroli, D., Testa, E., Sostenere sviluppi identitari in contesti professionali fluidi: riflessioni metodologiche a partire da un caso di intervento, Abstract de <<9° Convegno Nazionale SIPCO - Rilanciare i legami sociali, attivare partecipazione, promuovere cambiamento>>, (Milano, 27-29 September 2012 ), EDUCatt, Milano 2012: 24-24 [http://hdl.handle.net/10807/43118]
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