Il complesso dei risultati otte¬nuti, quindi, ha consentito di individuare nel territorio vita¬to collinare delle province di Ravenna e di Forlì-Cesena, cinque “unità vocazionali”, che abbiamo chiamato Terre, in cui é lecito attendersi che i vitigni Sangiovese e Albana forniscano un prodotto ricono¬scibile e di qualità. In sintesi, lo studio pluriennale che ha condotto all’individua¬zione delle “Terre del Sangio¬vese e dell’Albana della collina di Ravenna e Forlì-Cesena” consente, ora, di: - conoscere i caratteri dei suoli che maggiormente in¬fluenzano lo sviluppo vege¬tativo e la produttività del Sangiovese e dell’Albana per la produzione di un vino di qualità (es. capacità di immagazzinare riserve d’ac¬qua, capacità di drenaggio, profondità utile alle radici); - realizzare nuovi impianti in condizioni pedologiche e quindi edafiche ottimali e adottare le opportune tecni¬che di gestione del suolo; - individuare aree preferen¬ziali per la coltivazione della vite e contribuire così alla valorizzazione del territorio d’origine. L’obiettivo principale di questo studio è, comunque quello di fornire uno strumento di scelta e di ausilio all’imprenditorialità delle aziende vitivinicole.

Zamboni, M., Scotti, C., Raimondi, S., Nigro, G., Simoni, M., Antolini, G., La zonazione viticola delle colline di Ravenna e Forlì-Cesena, <<NOTIZIARIO TECNICO>>, 2012; (85): 5-85 [http://hdl.handle.net/10807/41574]

La zonazione viticola delle colline di Ravenna e Forlì-Cesena

Zamboni, Maurizio;
2012

Abstract

Il complesso dei risultati otte¬nuti, quindi, ha consentito di individuare nel territorio vita¬to collinare delle province di Ravenna e di Forlì-Cesena, cinque “unità vocazionali”, che abbiamo chiamato Terre, in cui é lecito attendersi che i vitigni Sangiovese e Albana forniscano un prodotto ricono¬scibile e di qualità. In sintesi, lo studio pluriennale che ha condotto all’individua¬zione delle “Terre del Sangio¬vese e dell’Albana della collina di Ravenna e Forlì-Cesena” consente, ora, di: - conoscere i caratteri dei suoli che maggiormente in¬fluenzano lo sviluppo vege¬tativo e la produttività del Sangiovese e dell’Albana per la produzione di un vino di qualità (es. capacità di immagazzinare riserve d’ac¬qua, capacità di drenaggio, profondità utile alle radici); - realizzare nuovi impianti in condizioni pedologiche e quindi edafiche ottimali e adottare le opportune tecni¬che di gestione del suolo; - individuare aree preferen¬ziali per la coltivazione della vite e contribuire così alla valorizzazione del territorio d’origine. L’obiettivo principale di questo studio è, comunque quello di fornire uno strumento di scelta e di ausilio all’imprenditorialità delle aziende vitivinicole.
Italiano
Zamboni, M., Scotti, C., Raimondi, S., Nigro, G., Simoni, M., Antolini, G., La zonazione viticola delle colline di Ravenna e Forlì-Cesena, <<NOTIZIARIO TECNICO>>, 2012; (85): 5-85 [http://hdl.handle.net/10807/41574]
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