Nel settembre 2009 l’Unione Europea ha introdotto la cosiddetta Direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (EU 128/2009/EC). La Direttiva stabilisce un fra- mework per il raggiungimento della sostenibilità attraverso una reale riduzione del rischio per la salute umana e per l’ambiente. In particolare la Direttiva si prefigge di migliorare i controlli (sia nell’uso che nella distribuzione dei prodotti fitosanitari), promuovere alternative non chimiche, incoraggiare pratiche agricole che ne adottano basse quanti- tà, stabilendo contemporaneamente un sistema trasparente per monitorare e comunicare i progres- si e i risultati raggiunti. La normativa italiana si è adeguata alla nuova Direttiva attraverso il “Piano di azione nazionale” (recepito con il Decreto Legislativo n. 150 del 14 agosto 2012) e adesso toccherà quindi alle aziende adeguarsi in maniera pratica alle nuove regole. L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ha voluto contribuire a questo processo di adat- tamento svolgendo un’indagine di monitoraggio in vigneto sulle modalità di utilizzo degli agrofar- maci. L’obiettivo è stato quindi quello di creare una base scientifica che faccia emergere le esigenze e le criticità del settore da mettere in condivisione delle aziende in modo che possano implementare percorsi appropriati di sostenibilità.

Sacchettini, G., Novelli, E., Capri, E., Indagine quantitativa per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in viticoltura, <<IL CORRIERE VINICOLO>>, 2012; 2012 (48): 16-17 [http://hdl.handle.net/10807/41368]

Indagine quantitativa per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in viticoltura

Sacchettini, Gabriele;Novelli, Elisa;Capri, Ettore
2012

Abstract

Nel settembre 2009 l’Unione Europea ha introdotto la cosiddetta Direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (EU 128/2009/EC). La Direttiva stabilisce un fra- mework per il raggiungimento della sostenibilità attraverso una reale riduzione del rischio per la salute umana e per l’ambiente. In particolare la Direttiva si prefigge di migliorare i controlli (sia nell’uso che nella distribuzione dei prodotti fitosanitari), promuovere alternative non chimiche, incoraggiare pratiche agricole che ne adottano basse quanti- tà, stabilendo contemporaneamente un sistema trasparente per monitorare e comunicare i progres- si e i risultati raggiunti. La normativa italiana si è adeguata alla nuova Direttiva attraverso il “Piano di azione nazionale” (recepito con il Decreto Legislativo n. 150 del 14 agosto 2012) e adesso toccherà quindi alle aziende adeguarsi in maniera pratica alle nuove regole. L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ha voluto contribuire a questo processo di adat- tamento svolgendo un’indagine di monitoraggio in vigneto sulle modalità di utilizzo degli agrofar- maci. L’obiettivo è stato quindi quello di creare una base scientifica che faccia emergere le esigenze e le criticità del settore da mettere in condivisione delle aziende in modo che possano implementare percorsi appropriati di sostenibilità.
Italiano
Sacchettini, G., Novelli, E., Capri, E., Indagine quantitativa per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in viticoltura, <<IL CORRIERE VINICOLO>>, 2012; 2012 (48): 16-17 [http://hdl.handle.net/10807/41368]
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