Il contesto socio-culturale del vecchio continente racconta di migrazioni e colonizzazioni, deportazioni e diaspore, partenze e ritorni che si intrecciano in una rete di mobilità transnazionale di cui la Gran Bretagna è un nodo centrale. Sin dalla prima metà del XX secolo il tessuto sociale britannico è stato interessato dalle numerose ondate migratorie che hanno portato con sé, dalle periferie dell ex-impero, una preziosa, quanto contestata, dote culturale, riconfigurando per sempre i tratti di un intera nazione. La presenza di culture diasporiche sul territorio britannico, con il loro legame alla terra di origine mantenuto attraverso scambi materiali e simbolici, e insieme il loro radicamento, generazione dopo generazione, impone una riflessione nuova sul concetto di Britishness. L analisi del consumo culturale, in particolare dei paradigmi di fruizione di popular music, costituisce il punto di partenza per un indagine che intende, in questo articolo, rendere conto del nuovo stato della nazione britannica. Quale tipo di produzione/fruizione musicale può essere considerata British, e quali tratti, quali sonorità, quali poetiche la caratterizzano? Di quale cultura britannica è espressione? Quale è il ruolo delle tradizioni musicali delle minoranze etniche nella ridefinizione delle caratteristiche della produzione musicale britannica, e quale Britishness rappresentano? Quale è il ruolo della popular music nell articolazione del sentimento di appartenenza di coloro che la fruiscono? Per cercare di dare una risposta a queste domande analizzeremo le relazioni tra i fruitori e i contesti locali: l indagine sarà definita dal tentativo di focalizzare la natura complessa e contrastata del rapporto tra dimensioni locali e tensioni globalizzanti. Il tentativo è quello di mantenere una prospettiva bifocale capace di descrivere i contesti locali come campi di forza in cui si manifestano tendenze che, da una parte, definiscono il carattere di una specifica realtà situata, e, parallelamente, ne vengono influenzate. All interno di un tale scenario, la popular music, nelle sue molteplici declinazioni di genere, offre uno strumento irrinunciabile, sia a livello della produzione, sia a livello del consumo, per l articolazione di questioni legate all identità etnica, al sentimento di appartenenza locale, alla Britishness. L articolo cerca, quindi, di tracciare una mappa dei moderni soundscapes, gli orizzonti sonori della cultura della Gran Bretagna multietnica che si rendono visibili tra locale e globale.

Midolo, E. D., Britishness e la composita natura del luogo: musica e identità nazionale in Gran Bretagna tra locale e globale, <<MONDI MIGRANTI>>, 2008; (3): 153-171 [http://hdl.handle.net/10807/37511]

Britishness e la composita natura del luogo: musica e identità nazionale in Gran Bretagna tra locale e globale

Midolo
2008

Abstract

Il contesto socio-culturale del vecchio continente racconta di migrazioni e colonizzazioni, deportazioni e diaspore, partenze e ritorni che si intrecciano in una rete di mobilità transnazionale di cui la Gran Bretagna è un nodo centrale. Sin dalla prima metà del XX secolo il tessuto sociale britannico è stato interessato dalle numerose ondate migratorie che hanno portato con sé, dalle periferie dell ex-impero, una preziosa, quanto contestata, dote culturale, riconfigurando per sempre i tratti di un intera nazione. La presenza di culture diasporiche sul territorio britannico, con il loro legame alla terra di origine mantenuto attraverso scambi materiali e simbolici, e insieme il loro radicamento, generazione dopo generazione, impone una riflessione nuova sul concetto di Britishness. L analisi del consumo culturale, in particolare dei paradigmi di fruizione di popular music, costituisce il punto di partenza per un indagine che intende, in questo articolo, rendere conto del nuovo stato della nazione britannica. Quale tipo di produzione/fruizione musicale può essere considerata British, e quali tratti, quali sonorità, quali poetiche la caratterizzano? Di quale cultura britannica è espressione? Quale è il ruolo delle tradizioni musicali delle minoranze etniche nella ridefinizione delle caratteristiche della produzione musicale britannica, e quale Britishness rappresentano? Quale è il ruolo della popular music nell articolazione del sentimento di appartenenza di coloro che la fruiscono? Per cercare di dare una risposta a queste domande analizzeremo le relazioni tra i fruitori e i contesti locali: l indagine sarà definita dal tentativo di focalizzare la natura complessa e contrastata del rapporto tra dimensioni locali e tensioni globalizzanti. Il tentativo è quello di mantenere una prospettiva bifocale capace di descrivere i contesti locali come campi di forza in cui si manifestano tendenze che, da una parte, definiscono il carattere di una specifica realtà situata, e, parallelamente, ne vengono influenzate. All interno di un tale scenario, la popular music, nelle sue molteplici declinazioni di genere, offre uno strumento irrinunciabile, sia a livello della produzione, sia a livello del consumo, per l articolazione di questioni legate all identità etnica, al sentimento di appartenenza locale, alla Britishness. L articolo cerca, quindi, di tracciare una mappa dei moderni soundscapes, gli orizzonti sonori della cultura della Gran Bretagna multietnica che si rendono visibili tra locale e globale.
Italiano
Midolo, E. D., Britishness e la composita natura del luogo: musica e identità nazionale in Gran Bretagna tra locale e globale, <<MONDI MIGRANTI>>, 2008; (3): 153-171 [http://hdl.handle.net/10807/37511]
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