La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia (ONU, 1989) chiaramente definisce e dimostra l'importanza delle cure genitoriali per lo sviluppo adattivo ed armonioso della prole, ma riconosce come, in alcune specifiche e gravi situazioni di rischio e/o emergenza, l’assistenza extrafamiliare possa essere necessaria ed utile (Bhatti-Sinclair & Sutcliffe 2012; Huefner et al., 2010). Per assistenza extrafamiliare si intende un continuum di servizi di assistenza intensiva (24 ore su 24), che vanno da ambienti familiari ristretti (l’affidamento familiare) all’assistenza di gruppo in stile familiare (le comunità familiari o educative) fino a diverse tipologie di trattamento residenziale (comunità terapeutiche) (Badino et al., 2024; Miragoli et al., 2023).
Miragoli, S., Milani, L., Collocamenti fuori dalla famiglia, <<MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL'INFANZIA>>, 2026; 28 (2): 7-11. [doi:10.3280/MAL2026-002001] [https://hdl.handle.net/10807/347520]
Collocamenti fuori dalla famiglia
Miragoli, Sarah;Milani, Luca
2026
Abstract
La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia (ONU, 1989) chiaramente definisce e dimostra l'importanza delle cure genitoriali per lo sviluppo adattivo ed armonioso della prole, ma riconosce come, in alcune specifiche e gravi situazioni di rischio e/o emergenza, l’assistenza extrafamiliare possa essere necessaria ed utile (Bhatti-Sinclair & Sutcliffe 2012; Huefner et al., 2010). Per assistenza extrafamiliare si intende un continuum di servizi di assistenza intensiva (24 ore su 24), che vanno da ambienti familiari ristretti (l’affidamento familiare) all’assistenza di gruppo in stile familiare (le comunità familiari o educative) fino a diverse tipologie di trattamento residenziale (comunità terapeutiche) (Badino et al., 2024; Miragoli et al., 2023).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



