L’articolo affronta la questione della possibilità di una «teoria del tutto», ossia di una teoria scientifica coerente che descriva ogni fenomeno fisico e permetta un’effettiva comprensione delle strutture e delle dinamiche dell’universo. Anzitutto si mostra che una teoria fisica fondamentale comporta inevitabilmente limiti epistemici insuperabili. Poi vengono prospettate questioni sulla struttura e l’evoluzione del cosmo destinate a restare scientificamente irrisolvibili e sono indicate le ragioni che rendono insostenibile un rigido determinismo ontologico. Si chiarisce quindi come, senza metodi e ragionamenti adeguati, il concetto di esistenza sia scientificamente impenetrabile, per cui una teoria del tutto non potrebbe dare del mondo naturale un fondamento e una spiegazione. In conclusione, emerge la vanità della ricerca di un sapere assoluto, il che però non solo non spegne l’anelito per la conoscenza, ma lo alimenta disponendo l’animo alla contemplazione.
Ventura, A., L'utopia di una teoria del tutto. Ragioni di un'illusione, <<STUDI CATTOLICI>>, 2026; 70 (784): 30-34 [https://hdl.handle.net/10807/344096]
L'utopia di una teoria del tutto. Ragioni di un'illusione
Ventura, Antonino
2026
Abstract
L’articolo affronta la questione della possibilità di una «teoria del tutto», ossia di una teoria scientifica coerente che descriva ogni fenomeno fisico e permetta un’effettiva comprensione delle strutture e delle dinamiche dell’universo. Anzitutto si mostra che una teoria fisica fondamentale comporta inevitabilmente limiti epistemici insuperabili. Poi vengono prospettate questioni sulla struttura e l’evoluzione del cosmo destinate a restare scientificamente irrisolvibili e sono indicate le ragioni che rendono insostenibile un rigido determinismo ontologico. Si chiarisce quindi come, senza metodi e ragionamenti adeguati, il concetto di esistenza sia scientificamente impenetrabile, per cui una teoria del tutto non potrebbe dare del mondo naturale un fondamento e una spiegazione. In conclusione, emerge la vanità della ricerca di un sapere assoluto, il che però non solo non spegne l’anelito per la conoscenza, ma lo alimenta disponendo l’animo alla contemplazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



