La figura di Aldo Cibaldi, fondatore della Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva di Rezzato (BS), non è stata finora oggetto di studi sistematici, neppure in relazione al suo spiccato interesse per la pedagogia delle immagini. L’articolo intende colmare tale lacuna esaminando anzitutto i suoi testi degli anni Cinquanta e Sessanta su illustrazioni, fumetti, cinema e disegno infantile. A quest’ultimo tema egli dedicò la sua riflessione successiva, qui ricostruita attraverso gli scritti pubblicati per alcune iniziative formative della Pinacoteca tra gli anni Settanta e Ottanta. Ne emerge una proposta fondata su un pensiero solido e poliedrico, nonché su un impegno militante volto a promuovere tra i maestri una più consapevole sensibilità pedagogica rispetto alle immagini a scuola.
Alfieri, P., La pedagogia delle immagini di Aldo Cibaldi (1914-1995), uomo di scuola, <<NUOVA SECONDARIA>>, 2026; XLIII (10): 248-259 [https://hdl.handle.net/10807/343336]
La pedagogia delle immagini di Aldo Cibaldi (1914-1995), uomo di scuola
Alfieri, Paolo
2026
Abstract
La figura di Aldo Cibaldi, fondatore della Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva di Rezzato (BS), non è stata finora oggetto di studi sistematici, neppure in relazione al suo spiccato interesse per la pedagogia delle immagini. L’articolo intende colmare tale lacuna esaminando anzitutto i suoi testi degli anni Cinquanta e Sessanta su illustrazioni, fumetti, cinema e disegno infantile. A quest’ultimo tema egli dedicò la sua riflessione successiva, qui ricostruita attraverso gli scritti pubblicati per alcune iniziative formative della Pinacoteca tra gli anni Settanta e Ottanta. Ne emerge una proposta fondata su un pensiero solido e poliedrico, nonché su un impegno militante volto a promuovere tra i maestri una più consapevole sensibilità pedagogica rispetto alle immagini a scuola.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



