Alla fine degli anni Quaranta l’editore svizzero François Lachenal progetta un’antologia di letteratura italiana, affidando a Elio Vittorini e Franco Fortini il compito di curarne la selezione. I carteggi tra i due autori, l’editore e Michel Arnaud, insieme alla mancata realizzazione del progetto editoriale, consentono di cogliere – oltre alle crescenti divergenze tra Fortini e Vittorini – un momento di passaggio tra le aspettative dell’immediato dopoguerra, la militanza politica e le ragioni letterarie della tradizione e dello sperimentalismo.
Fort, M. M., Bellassai, N., L’antologia "Domaine italien" (1947-1948): la nuova letteratura italiana secondo Fortini e Vittorini attraverso le lettere inedite, <<PRASSI ECDOTICHE DELLA MODERNITÀ LETTERARIA>>, 2026; (11): 1-35. [doi:https://doi.org/10.54103/2499-6637/31843] [https://hdl.handle.net/10807/343057]
L’antologia "Domaine italien" (1947-1948): la nuova letteratura italiana secondo Fortini e Vittorini attraverso le lettere inedite
Fort, Marco Maria
Co-primo
;
2026
Abstract
Alla fine degli anni Quaranta l’editore svizzero François Lachenal progetta un’antologia di letteratura italiana, affidando a Elio Vittorini e Franco Fortini il compito di curarne la selezione. I carteggi tra i due autori, l’editore e Michel Arnaud, insieme alla mancata realizzazione del progetto editoriale, consentono di cogliere – oltre alle crescenti divergenze tra Fortini e Vittorini – un momento di passaggio tra le aspettative dell’immediato dopoguerra, la militanza politica e le ragioni letterarie della tradizione e dello sperimentalismo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



