Il contributo analizza la sentenza n. 30016/2024 delle Sezioni unite, chiamate a pronunciarsi su due questioni: (i) la configurabilità del concorso tra estorsione e turbata libertà degli incanti quando un offerente viene allontanato in modo violento o minaccioso da una gara; (ii) la perdita di chance come danno patrimoniale rilevante ai fini dell’estorsione. La Corte risponde affermativamente a entrambe. L’Autore condivide la prima soluzione ma esprime riserve sulla seconda, evidenziando il rischio di un’interpretazione estensiva che finirebbe per snaturare la fattispecie di estorsione, compromettendo principi fondamentali del diritto penale.
Fogliano, F., ESTORSIONE E TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI: LE SEZIONI UNITE TRACCIANO NUOVI CONFINIO CREANO NUOVE INCERTEZZE?, <<CASSAZIONE PENALE>>, 2025; (12): 3902-3920 [https://hdl.handle.net/10807/340947]
ESTORSIONE E TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI: LE SEZIONI UNITE TRACCIANO NUOVI CONFINI O CREANO NUOVE INCERTEZZE?
Fogliano, Federica
2025
Abstract
Il contributo analizza la sentenza n. 30016/2024 delle Sezioni unite, chiamate a pronunciarsi su due questioni: (i) la configurabilità del concorso tra estorsione e turbata libertà degli incanti quando un offerente viene allontanato in modo violento o minaccioso da una gara; (ii) la perdita di chance come danno patrimoniale rilevante ai fini dell’estorsione. La Corte risponde affermativamente a entrambe. L’Autore condivide la prima soluzione ma esprime riserve sulla seconda, evidenziando il rischio di un’interpretazione estensiva che finirebbe per snaturare la fattispecie di estorsione, compromettendo principi fondamentali del diritto penale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



