È tratteggiata una tipologia dei sistemi di scrittura, con attenzione al passaggio dall'ideografico all'alfabetico. Si osserva poi che la sostituzione drastica di una scrittura con un’altra, eterogenea, è avvertita come un atto ostile: invece, l’inserimento di elementi di altra tradizione può essere una integrazione amichevole, che non incide nel sistema di scrittura, ma segnala disponibilità a elaborare influssi da culture di prestigio.
Gobber, G., Alfabeti perduti? La scrittura non muore, <<VITA E PENSIERO>>, 2026; 109 (3): 101-108 [https://hdl.handle.net/10807/340645]
Alfabeti perduti? La scrittura non muore
Gobber, Giovanni
2026
Abstract
È tratteggiata una tipologia dei sistemi di scrittura, con attenzione al passaggio dall'ideografico all'alfabetico. Si osserva poi che la sostituzione drastica di una scrittura con un’altra, eterogenea, è avvertita come un atto ostile: invece, l’inserimento di elementi di altra tradizione può essere una integrazione amichevole, che non incide nel sistema di scrittura, ma segnala disponibilità a elaborare influssi da culture di prestigio.File in questo prodotto:
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