Il capitolo presenta la Consulenza Tecnica d’Ufficio ad orientamento familiare/relazionale nei procedimenti di separazione e divorzio conflittuali, evidenziandone le specificità teoriche, cliniche e metodologiche. La CTU viene intesa come un intervento collocato nel contesto giudiziario, ma capace di produrre una conoscenza psicologica dinamica e processuale della famiglia. Al centro della riflessione vi è una concezione relazionale e generazionale della genitorialità, non riducibile alla valutazione delle competenze individuali dei singoli genitori. Il criterio centrale diventa piuttosto la capacità della coppia genitoriale di garantire al figlio l’accesso simbolico e concreto a entrambi i genitori, alle rispettive stirpi e alla propria storia familiare. Il capitolo descrive quindi un modello di assessment multidimensionale e multimetodologico, fondato sull’integrazione di colloqui, osservazioni familiari, strumenti grafico-simbolici e dispositivi clinici orientati a comprendere la dinamica separativa. In questa prospettiva, la CTU non si limita a “fotografare” la situazione presente, ma assume una valenza prognostica e trasformativa, finalizzata a tutelare il figlio nella sua continuità relazionale, identitaria e generazionale.
Fumi, C., Gennari, M. L., Tamanza, G., La valutazione della famiglia e della coppia genitoriale: la CTU a orientamento relazionale, in Marina Mombelli, M. P. (ed.), Psicologia giuridica, Vita e Pensiero, Milano, Milano 2024: 163- 187 [https://hdl.handle.net/10807/340538]
La valutazione della famiglia e della coppia genitoriale: la CTU a orientamento relazionale
Fumi, CristinaPrimo
Membro del Collaboration Group
;Gennari, Maria LuisaPenultimo
Writing – Original Draft Preparation
;Tamanza, Giancarlo
Ultimo
Writing – Original Draft Preparation
2024
Abstract
Il capitolo presenta la Consulenza Tecnica d’Ufficio ad orientamento familiare/relazionale nei procedimenti di separazione e divorzio conflittuali, evidenziandone le specificità teoriche, cliniche e metodologiche. La CTU viene intesa come un intervento collocato nel contesto giudiziario, ma capace di produrre una conoscenza psicologica dinamica e processuale della famiglia. Al centro della riflessione vi è una concezione relazionale e generazionale della genitorialità, non riducibile alla valutazione delle competenze individuali dei singoli genitori. Il criterio centrale diventa piuttosto la capacità della coppia genitoriale di garantire al figlio l’accesso simbolico e concreto a entrambi i genitori, alle rispettive stirpi e alla propria storia familiare. Il capitolo descrive quindi un modello di assessment multidimensionale e multimetodologico, fondato sull’integrazione di colloqui, osservazioni familiari, strumenti grafico-simbolici e dispositivi clinici orientati a comprendere la dinamica separativa. In questa prospettiva, la CTU non si limita a “fotografare” la situazione presente, ma assume una valenza prognostica e trasformativa, finalizzata a tutelare il figlio nella sua continuità relazionale, identitaria e generazionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



