Il saggio propone una riflessione, sviluppata nella forma di un dialogo intergenerazionale, sul destino dei gruppi intermedi nell’epoca della digitalizzazione e dell’intermediazione algoritmica. Muovendo dalla constatazione della crisi delle forme tradizionali di partecipazione collettiva – associazioni, partiti e sindacati – il contributo si interroga se il fenomeno debba essere interpretato come un declino del legame sociale o, piuttosto, come una trasformazione delle modalità attraverso cui gli individui costruiscono appartenenze, perseguono finalità comuni e danno espressione al desiderio di partecipazione. L’analisi mette a confronto due prospettive: da un lato, quella che sottolinea l’indebolimento delle istituzioni capaci di garantire stabilità, rappresentanza e continuità all’azione collettiva; dall’altro, quella che individua nelle nuove forme di aggregazione – spesso informali, tematiche, temporanee e digitalmente mediate – l’emersione di modelli inediti di coinvolgimento civico e solidaristico. In tale contesto vengono esaminati fenomeni quali il microvolontariato, il crowdfunding, i gruppi spontanei di mutuo aiuto e le comunità digitali, evidenziandone le potenzialità e, al contempo, i limiti in termini di durata, istituzionalizzazione e capacità rappresentativa. Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell’algoritmo, che tende ad assumere funzioni tradizionalmente riconducibili ai corpi intermedi senza tuttavia condividerne i presupposti fondamentali di responsabilità, stabilizzazione e rappresentanza. Il contributo conclude evidenziando come la sfida contemporanea non consista nel recupero nostalgico delle forme associative del Novecento, bensì nell’individuazione di strumenti giuridici capaci di tradurre le nuove esperienze partecipative in percorsi durevoli, preservando la funzione del diritto quale fattore di mediazione e di costruzione della continuità del legame sociale.
Montani, V., Vita De Giorgi, M., I gruppi intermedi nell’era dell’algoritmo: un dialogo tra due generazioni, <<ACCADEMIA>>, 2026; 10 (gennaio-aprile): 413-423 [https://hdl.handle.net/10807/340433]
I gruppi intermedi nell’era dell’algoritmo: un dialogo tra due generazioni
Montani, Veronica
;
2026
Abstract
Il saggio propone una riflessione, sviluppata nella forma di un dialogo intergenerazionale, sul destino dei gruppi intermedi nell’epoca della digitalizzazione e dell’intermediazione algoritmica. Muovendo dalla constatazione della crisi delle forme tradizionali di partecipazione collettiva – associazioni, partiti e sindacati – il contributo si interroga se il fenomeno debba essere interpretato come un declino del legame sociale o, piuttosto, come una trasformazione delle modalità attraverso cui gli individui costruiscono appartenenze, perseguono finalità comuni e danno espressione al desiderio di partecipazione. L’analisi mette a confronto due prospettive: da un lato, quella che sottolinea l’indebolimento delle istituzioni capaci di garantire stabilità, rappresentanza e continuità all’azione collettiva; dall’altro, quella che individua nelle nuove forme di aggregazione – spesso informali, tematiche, temporanee e digitalmente mediate – l’emersione di modelli inediti di coinvolgimento civico e solidaristico. In tale contesto vengono esaminati fenomeni quali il microvolontariato, il crowdfunding, i gruppi spontanei di mutuo aiuto e le comunità digitali, evidenziandone le potenzialità e, al contempo, i limiti in termini di durata, istituzionalizzazione e capacità rappresentativa. Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell’algoritmo, che tende ad assumere funzioni tradizionalmente riconducibili ai corpi intermedi senza tuttavia condividerne i presupposti fondamentali di responsabilità, stabilizzazione e rappresentanza. Il contributo conclude evidenziando come la sfida contemporanea non consista nel recupero nostalgico delle forme associative del Novecento, bensì nell’individuazione di strumenti giuridici capaci di tradurre le nuove esperienze partecipative in percorsi durevoli, preservando la funzione del diritto quale fattore di mediazione e di costruzione della continuità del legame sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



