In un’epoca caratterizzata da crescenti disuguaglianze, migrazioni globali e tensioni socioculturali, l’educazione si configura come strumento chiave per promuovere inclusione, superare stereotipi e costruire società solidali. In Italia, i luoghi di lavoro, come le imprese, possono divenire laboratori privilegiati per sperimentare pratiche educative innovative, svolgendo un ruolo importante nel sostenere l'inclusione, la sostenibilità e la leadership femminile. La pedagogia dell’impresa è chiamata a considerare le questioni che riguardano il mondo del lavoro, tra cui le disuguaglianze di genere. L’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030, con specifico riferimento al target 5.5, sottolinea come sia fondamentale garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica. La pedagogia del lavoro può contribuire a trasformare le organizzazioni in contesti intenzionali di crescita umana e sociale, promuovendo un’ecologia integrale che valorizzi la persona nella sua unicità e favorisca stili di vita e modelli produttivi sostenibili. Una pedagogia volta all’ecologia integrale richiede di progettare e realizzare processi assiologicamente e teleologicamente connotati, che considerino fondamentale l’intenzionalità e la responsabilità dell’agire umano, orientato alla ricerca costante di significati e contenuti autentici. In questo quadro nell’ambito della formazione al diversity “la riflessione pedagogica può offrire un contributo rivolto a coniugare persone e competenze, orientamento e lavoro, individuando percorsi di inclusione e coesione per valorizzare in modo inedito capacità progettuale ed efficaci innovazioni, qualità dei percorsi formativi e dignità lavorativa”. L’attenzione al valore delle diversità di genere non solo risponde a esigenze etiche e sociali, ma costituisce anche un vantaggio competitivo per le organizzazioni, mirando a superare le barriere di genere e a costruire un futuro lavorativo più equo e sostenibile. I luoghi di lavoro divengono quindi contesti in cui acquisire competenze di sostenibilità, condividere valori per il bene comune, facendo maturare una nuova idea di civiltà per un futuro di pace.

Tonoli, S., Pedagogia dell’impresa e inclusione: innovazione educativa per la sostenibilità e la valorizzazione della leadership femminile, in La qualità della formazione come responsabilità sociale.Prospettive di ricerca, modelli pedagogici, pratiche educative e didattiche tra tradizione e innovazione, (Parma (Italy), 19-21 June 2025), Pensa MultiMedia, Lecce 2026: 847-850 [https://hdl.handle.net/10807/340315]

Pedagogia dell’impresa e inclusione: innovazione educativa per la sostenibilità e la valorizzazione della leadership femminile

Tonoli, Shari
2026

Abstract

In un’epoca caratterizzata da crescenti disuguaglianze, migrazioni globali e tensioni socioculturali, l’educazione si configura come strumento chiave per promuovere inclusione, superare stereotipi e costruire società solidali. In Italia, i luoghi di lavoro, come le imprese, possono divenire laboratori privilegiati per sperimentare pratiche educative innovative, svolgendo un ruolo importante nel sostenere l'inclusione, la sostenibilità e la leadership femminile. La pedagogia dell’impresa è chiamata a considerare le questioni che riguardano il mondo del lavoro, tra cui le disuguaglianze di genere. L’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030, con specifico riferimento al target 5.5, sottolinea come sia fondamentale garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica. La pedagogia del lavoro può contribuire a trasformare le organizzazioni in contesti intenzionali di crescita umana e sociale, promuovendo un’ecologia integrale che valorizzi la persona nella sua unicità e favorisca stili di vita e modelli produttivi sostenibili. Una pedagogia volta all’ecologia integrale richiede di progettare e realizzare processi assiologicamente e teleologicamente connotati, che considerino fondamentale l’intenzionalità e la responsabilità dell’agire umano, orientato alla ricerca costante di significati e contenuti autentici. In questo quadro nell’ambito della formazione al diversity “la riflessione pedagogica può offrire un contributo rivolto a coniugare persone e competenze, orientamento e lavoro, individuando percorsi di inclusione e coesione per valorizzare in modo inedito capacità progettuale ed efficaci innovazioni, qualità dei percorsi formativi e dignità lavorativa”. L’attenzione al valore delle diversità di genere non solo risponde a esigenze etiche e sociali, ma costituisce anche un vantaggio competitivo per le organizzazioni, mirando a superare le barriere di genere e a costruire un futuro lavorativo più equo e sostenibile. I luoghi di lavoro divengono quindi contesti in cui acquisire competenze di sostenibilità, condividere valori per il bene comune, facendo maturare una nuova idea di civiltà per un futuro di pace.
2026
Italiano
La qualità della formazione come responsabilità sociale. Prospettive di ricerca, modelli pedagogici, pratiche educative e didattiche tra tradizione e innovazione
La qualità della formazione come responsabilità sociale Prospettive di ricerca, modelli pedagogici, pratiche educative e didattiche tra tradizione e innovazione
Parma (Italy)
19-giu-2025
21-giu-2025
9791255684718
Pensa MultiMedia
Tonoli, S., Pedagogia dell’impresa e inclusione: innovazione educativa per la sostenibilità e la valorizzazione della leadership femminile, in La qualità della formazione come responsabilità sociale.Prospettive di ricerca, modelli pedagogici, pratiche educative e didattiche tra tradizione e innovazione, (Parma (Italy), 19-21 June 2025), Pensa MultiMedia, Lecce 2026: 847-850 [https://hdl.handle.net/10807/340315]
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