Il contributo presenta le risultanze di una systematic review della letteratura internazionale in merito alla formazione dei docenti in servizio sul dispositivo pedagogico del Service Learning. Dall’analisi emergono numerose pratiche ed esperienze legate alla formazione pre-service degli insegnanti; le iniziative rivolte alla formazione in-service, pur presenti, risultano meno consolidate in termini sistematici. Questo dato sollecita due ordini di questioni. In primo luogo, traspare la difficoltà dell'higher education nel proporre percorsi di formazione significativi sui temi in oggetto, intercettando spazi progettuali che appaiono già consolidati nella formazione pre-service. Tra essi, a titolo esemplificativo, si possono annoverare iniziative legate alle physical education, alle competenze digitali, all’inclusione. In secondo ordine, è utile problematizzare il tema della reale spendibilità di quanto appreso nella formazione iniziale, ponendo anche la questione della disseminazione e delle pratiche di documentazione.
Zini, P., Bornatici, S., Riflessioni e prospettive pedagogiche per una formazione docente: una systematic review sul Service-Learning dal pre-service all’in-service, <<PEDAGOGIA E VITA>>, 2025; (3): 106-122 [https://hdl.handle.net/10807/340290]
Riflessioni e prospettive pedagogiche per una formazione docente: una systematic review sul Service-Learning dal pre-service all’in-service
Zini, Paola;Bornatici, Sara
2025
Abstract
Il contributo presenta le risultanze di una systematic review della letteratura internazionale in merito alla formazione dei docenti in servizio sul dispositivo pedagogico del Service Learning. Dall’analisi emergono numerose pratiche ed esperienze legate alla formazione pre-service degli insegnanti; le iniziative rivolte alla formazione in-service, pur presenti, risultano meno consolidate in termini sistematici. Questo dato sollecita due ordini di questioni. In primo luogo, traspare la difficoltà dell'higher education nel proporre percorsi di formazione significativi sui temi in oggetto, intercettando spazi progettuali che appaiono già consolidati nella formazione pre-service. Tra essi, a titolo esemplificativo, si possono annoverare iniziative legate alle physical education, alle competenze digitali, all’inclusione. In secondo ordine, è utile problematizzare il tema della reale spendibilità di quanto appreso nella formazione iniziale, ponendo anche la questione della disseminazione e delle pratiche di documentazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



