Le questioni attuali evidenziano l’importanza dell'ecologia integrale, quale sguardo che permette, in modo interato e integrante, di delineare percorsi di sviluppo e formativi volti a superare la frammentazione sociale e la crisi climatica attraverso la costruzione di comunità resilienti. La trasformazione dei territori in learning cities e learning regions permette di promuovere uno sviluppo umano che metta al centro la cura della "casa comune" e la solidarietà tra generazioni. In questo scenario, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) emergono come strumenti pratici di cittadinanza attiva, capaci di coniugare innovazione tecnologica, attenzione per l’ambiente e giustizia sociale. Nel segno del Global Compact on Education, istituzioni e cittadini sono chiamati a un nuovo patto educativo fondato sulla responsabilità e sul rispetto degli equilibri naturali. Attraverso una sintesi tra etica e progettualità, la formazione diventa il motore per generare ponti di pace e una convivenza armoniosa tra l'uomo e l'ambiente.
Vischi, A., Ecologia integrale, formazione per costruire comunità e ponti di pace, in Vischi, A. (ed.), Laudato si' + 10. Ecologia integrale, speranza, ponti di pace, Pensa MultiMedia, Lecce 2025: 95- 114 [https://hdl.handle.net/10807/340179]
Ecologia integrale, formazione per costruire comunità e ponti di pace
Vischi, Alessandra
2025
Abstract
Le questioni attuali evidenziano l’importanza dell'ecologia integrale, quale sguardo che permette, in modo interato e integrante, di delineare percorsi di sviluppo e formativi volti a superare la frammentazione sociale e la crisi climatica attraverso la costruzione di comunità resilienti. La trasformazione dei territori in learning cities e learning regions permette di promuovere uno sviluppo umano che metta al centro la cura della "casa comune" e la solidarietà tra generazioni. In questo scenario, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) emergono come strumenti pratici di cittadinanza attiva, capaci di coniugare innovazione tecnologica, attenzione per l’ambiente e giustizia sociale. Nel segno del Global Compact on Education, istituzioni e cittadini sono chiamati a un nuovo patto educativo fondato sulla responsabilità e sul rispetto degli equilibri naturali. Attraverso una sintesi tra etica e progettualità, la formazione diventa il motore per generare ponti di pace e una convivenza armoniosa tra l'uomo e l'ambiente.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



