L’attuale situazione politico-economica e ambientale va considerata anzitutto come sintomo della crisi antropologica, dell’incapacità di leggere il presente e il futuro di questo pianeta come esito delle scelte individuali e collettive. Per cercare di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030, senza lasciare indietro nessuno, è necessario investire sull’educazione alla sostenibilità (Tonegawa 2023). Occorre una cultura della sostenibilità, partendo da uno sguardo integrale che comprenda le sue molteplici dimensioni, e formare alla sostenibilità nei diversi contesti di vita, in particolare nelle imprese, dove questo orientamento può generare circuiti virtuosi attraverso la partecipazione, la condivisione e la collaborazione attiva delle risorse umane coinvolte. L’obiettivo maggiormente considerato è il numero 8, sottolineando la possibilità di una crescita duratura, inclusiva (Obiettivo 5) e sostenibile, accompagnata dalla imprescindibilità di un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (Obiettivo 4). Le imprese come contesti di produzione responsabile (Obiettivo 12), nei quali l’innovazione comprenda tecnologie pulite e rispettose dell’ambiente (Obiettivo 9). È una sfida educativa, per sollecitare a reagire, adattarsi a una nuova situazione cogliendo nelle difficoltà attuali l’occasione per riprogettare insieme un futuro responsabile.

Vischi, A., Formazione nelle imprese, in Giunta, I. (ed.), LO SGUARDO OBLIQUO. Lemmario critico su crisi e sostenibilità, Mimesis Edizioni, Milano 2026: 185- 200 [https://hdl.handle.net/10807/340077]

Formazione nelle imprese

Vischi, Alessandra
2026

Abstract

L’attuale situazione politico-economica e ambientale va considerata anzitutto come sintomo della crisi antropologica, dell’incapacità di leggere il presente e il futuro di questo pianeta come esito delle scelte individuali e collettive. Per cercare di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030, senza lasciare indietro nessuno, è necessario investire sull’educazione alla sostenibilità (Tonegawa 2023). Occorre una cultura della sostenibilità, partendo da uno sguardo integrale che comprenda le sue molteplici dimensioni, e formare alla sostenibilità nei diversi contesti di vita, in particolare nelle imprese, dove questo orientamento può generare circuiti virtuosi attraverso la partecipazione, la condivisione e la collaborazione attiva delle risorse umane coinvolte. L’obiettivo maggiormente considerato è il numero 8, sottolineando la possibilità di una crescita duratura, inclusiva (Obiettivo 5) e sostenibile, accompagnata dalla imprescindibilità di un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (Obiettivo 4). Le imprese come contesti di produzione responsabile (Obiettivo 12), nei quali l’innovazione comprenda tecnologie pulite e rispettose dell’ambiente (Obiettivo 9). È una sfida educativa, per sollecitare a reagire, adattarsi a una nuova situazione cogliendo nelle difficoltà attuali l’occasione per riprogettare insieme un futuro responsabile.
2026
Italiano
LO SGUARDO OBLIQUO. Lemmario critico su crisi e sostenibilità
9791222329604
Mimesis Edizioni
Vischi, A., Formazione nelle imprese, in Giunta, I. (ed.), LO SGUARDO OBLIQUO. Lemmario critico su crisi e sostenibilità, Mimesis Edizioni, Milano 2026: 185- 200 [https://hdl.handle.net/10807/340077]
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