Nel contributo è ripercorsa l'attività di Guglielmo Frisoni da Como, architetto e lapicida campionese, più noto per essere l'autore del chiostro maggiore della chiesa di San Francesco a Brescia, che vanta una fortuna critica succinta, a partire dal fugace accenno fatto da Pietro Toesca. L'artista è attivo tra Lombardia e Trentino, dove è ingaggiato da alcune delle più importanti signorie del Nord Italia. Il contributo cerca di fare ordine nel percorso di Guglielmo attraverso una nuova analisi delle testimonianze certe relative alla sua attività, tramandata da tre firme apposte su altrettanti edifici e la verifica della documentazione collegata al suo nome a partire dalla fine dell'Ottocento, non sempre attendibile. Al contempo nel testo sono fornite suggestioni in merito alla formazione del campionese. Infine, sono presentati nuovi nomi di artisti attivi sulla piazza della Brescia viscontea, rinvenuti a seguito di una ricerca mirata

Cairati, C., "Gulielmus de Frixono de Cumis fecit". Sulle tracce di un maestro campionese tra la Lombardia viscontea e il Trentino, in Il Leone e la Vipera. Le arti a Brescia nel Trecento e la cappella di San Giovanni Battista in San Salvatore, (Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore - Museo del Risorgimento Leonessa d'Italia - Museo di Santa Giulia, 22-23 May 2025), Skira editore srl, Milano 2025: 126; 154-133; 159 [https://hdl.handle.net/10807/340037]

"Gulielmus de Frixono de Cumis fecit". Sulle tracce di un maestro campionese tra la Lombardia viscontea e il Trentino

Cairati, Carlo
2025

Abstract

Nel contributo è ripercorsa l'attività di Guglielmo Frisoni da Como, architetto e lapicida campionese, più noto per essere l'autore del chiostro maggiore della chiesa di San Francesco a Brescia, che vanta una fortuna critica succinta, a partire dal fugace accenno fatto da Pietro Toesca. L'artista è attivo tra Lombardia e Trentino, dove è ingaggiato da alcune delle più importanti signorie del Nord Italia. Il contributo cerca di fare ordine nel percorso di Guglielmo attraverso una nuova analisi delle testimonianze certe relative alla sua attività, tramandata da tre firme apposte su altrettanti edifici e la verifica della documentazione collegata al suo nome a partire dalla fine dell'Ottocento, non sempre attendibile. Al contempo nel testo sono fornite suggestioni in merito alla formazione del campionese. Infine, sono presentati nuovi nomi di artisti attivi sulla piazza della Brescia viscontea, rinvenuti a seguito di una ricerca mirata
2025
Italiano
Il Leone e la Vipera. Le arti a Brescia nel Trecento e la cappella di San Giovanni Battista in San Salvatore
Il Leone e la Vipera. Le arti a Brescia nel Trecento e la cappella di San Giovanni Battista in San Salvatore
Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore - Museo del Risorgimento Leonessa d'Italia - Museo di Santa Giulia
22-mag-2025
23-mag-2025
978-88-572-5512-5
Skira editore srl
Cairati, C., "Gulielmus de Frixono de Cumis fecit". Sulle tracce di un maestro campionese tra la Lombardia viscontea e il Trentino, in Il Leone e la Vipera. Le arti a Brescia nel Trecento e la cappella di San Giovanni Battista in San Salvatore, (Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore - Museo del Risorgimento Leonessa d'Italia - Museo di Santa Giulia, 22-23 May 2025), Skira editore srl, Milano 2025: 126; 154-133; 159 [https://hdl.handle.net/10807/340037]
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